PERCHÉ SI DICE CIAO?

10896889_633669350095249_3396693043803849279_nLa parola ciao deriva dal dialetto veneto (al tempo del Goldoni) in cui, come espressione di saluto si usava il termine “schiavo” per dire “servo suo” che popolarmene suonava come “s’ciao”. L’espressione era utilizzata per affermare il riconoscimento del proprio interlocutore, tanto da definirsi suo “schiavo”. Il termine venne, con la pratica, abbreviato in “sciao”, fino a trasformarsi in “ciao”. Questo saluto ha subito una vera trasformazione anche nel significato. Inizialmente, rappresentava un gesto di remissività; è divenuto, invece, un termine per rivolgersi ad un’altra persona in modo più confidenziale.
Ancora oggi, un po’ in tutta l’Europa centrale (ma soprattutto in Baviera, nel sud della Germania) si usa “servus” (servo suo) che ripercorre lo stesso solco dello “schiavo” veneto.

One thought on “PERCHÉ SI DICE CIAO?

  1. Non proprio deriva dall’espressoone del dialetto veneto schiavo vostro abbreviato cia’ vo nel tempo divenuto ciao