Preghiera a Sant’Anna per la protezione dei figli…

santanna-4Gloriosa Sant’Anna, protettrice delle famiglie cristiane, a te a do i miei figli. So che li ho ricevuti da Dio e che a Dio appartengono. Pertanto ti prego di concedermi la grazia di accettare ciò che la Divina Provvidenza ha disposto per loro. Benedicili, o misericordiosa Sant’Anna e mettili sotto la tua protezione. Non ti chiedo per loro privilegi eccezionali. Solamente desidero consacrarti le loro anime e i loro corpi, affinché tu ci possa preservare da ogni male. A te affido le loro necessità temporali e la loro salvezza eterna. Imprimi nei loro cuori, o mia buona Sant’Anna, l’orrore del peccato, allontanali dal vizio, preservali dalla corruzione, conserva nelle loro anime la Fede, la rettitudine e i sentimenti cristiani ed insegna loro ad amare Dio sopra ogni cosa, come lo hai insegnato alla tua purissima Figlia, l’immacolata Vergine Maria. Sant’Anna, tu che sei stata specchio di pazienza, concedimi la virtù di affrontare con pazienza e amore le difficoltà che si presentano nell’educazione dei miei figli. Per loro e per me, chiedo la tua benedizione, o madre celeste piena di bontà. Che ti onoriamo sempre, come Gesù e Maria, che viviamo conformemente alla volontà di Dio e che dopo questa vita incontriamo la beatitudine nell’altra, riunendoci a te nella gloria per tutta l’eternità Così sia. <3

Quando ami una donna. ( leggetela è bellissima)

11742684_1016812995018493_4425862515239382971_nQuando ami una donna

Ricordati di trattarla come una “Principessa”
perchè è questo che tutte le donne sono
delle “Principesse”

Ricordati che quando guarda il vuoto,
pensierosa e triste,
ha bisogno di una tua carezza
senza fare troppe domande……

Ricordati che dopo aver fatto l’Amore
per lei
è importante che
tu
rimanga abbracciato
e la stringa forte…..
…sarà bello farle capire che….
sei presente anche dopo…..

Ricordati che la mattina appena sveglio,
sarà bello darle un bacio sulla guancia…
…mentre ancora dorme…….

Ricordati di fermarti un istante a guardarla
…mentre lei non ti vede……
per ricordarti quanto meravigliosa sia
nel suo viver quotidiano

Ricordati di portarle un Fiore
quando meno se lo aspetta
perchè dire “Ti Amo”
non ti autorizza a dare tutto per scontato

Ricordati che quanto gli dici
“Ti Amo”
lei ci crede…
…..sussurraglielo in un orecchio….
..ma poi diglielo sempre …..
..guardandola negli occhi…

Ricordati che se tra amici
lei si veste in modo provocante
non lo fa perchè è una *******
quindi anziché incazzarti
falle un complimento che merita….

Ricordati che le attenzioni
che le hai rivolto
per conquistarla…
…devono durare in eterno…
perché lei non è di tua proprietà

Ricordati che tutto ciò che fai con lei
anche le cose stupide …
sarà speciale…
..proprio perché lo fai con lei….

Ricorda di farla partecipe delle tue passioni
perchè magari non è vero
che lei
non ne capisce niente

Ricorda
quando litigate
di non dirle mai “sei una *******”
perché ti sembrerà incredibile
ma per loro equivale
allo schiaffo di un padre ingiusto……

Ricordati di ricordarle
che non ci sarà mai uno che l’Amerà come fai tu
…perché lei già lo fa…….

Ricordati di darle un bacio
tenendole il viso tra le mani..qualche volta……
perché……
perché è bello…..

Ricordati che prima di fare l’Amore
i preliminari sono importanti,
sopratutto quelli che tu fai a lei

E ricorda di dosare bene
dolcezza e forza insieme
perché oltre che una “principessa”
è sopratutto una “Donna”
e tale la devi fare sentire
anche a letto

Ricordati che quando l ‘accompagni
a fare shopping
un tuo consiglio può essere più importante di quanto pensi

Ricordati che lei a volte
ha bisogno di sensazioni forti,
di piacevoli imprevisti

Ricordati che è stupenda una sera sensuale
a lume di candela….

….ma che a volte è bello anche tirare il freno a mano
dell’auto all’improvviso
e fare l’amore
nel primo posto che ti capita
e fidati fallo tu
prima che lo faccia qualcun altro

Ricordati che
le parole “Ti Amo”
non sono un saluto

Ricordati che quando ti parla ha bisogno di essere ascoltata

Ricordati che lei non è “tua madre”
ma a volte può essere “tua figlia”

prendila per mano e asciugale le sue lacrime

Ricordati
che lei è una stella
non farla cadere

Ricordati di custodirla come
un fiocco di neve su un palmo aperto
se lo chiudi si scioglie

Ricordati che per quanto tu possa soffrire….
…ne sarà sempre valsa la pena

Ricordati se ancora non l ‘hai fatto
di dirle che l’Ami

non solo quando siete soli
perché è bello gridarlo al mondo

Ricorda tutto questo

prima che lo ricordino le sue spalle mentre vanno via…….

(tratto dal libro “Riflessi di sole su lettere di Ferro” di Elio Mancuso)

Preghiera alla SS. Vergine del Carmelo… (per tutti coloro che a Lei si rivolgono per ricevere delle grazie)

madonna-del-carmine-Beata-Vergine-Maria-del-Monte-CarmeloPreghiera alla SS. Vergine del Carmelo
O cara Madre Maria, che per la Vostra bontà ci permettete di invocarvi sotto il titolo del Carmelo, soccorreteci propizia nel cammino della vita, acciò possiamo evitare, con la pratica delle virtù, le pe­ne del Purgatorio; deh, liberate con la Vostra intercessione le Anime dei miei parenti e congiunti da quel carcere do­loroso.

Ave Maria, Requiem O Vergine del Carmelo, Vi invoco fin d’ora per il punto della mia morte: im­petratemi in quell’istante un sincero do­lore dei miei peccati ed un atto perfetto . di carità, acciò mi ottenga prima di mo­rire la remissione di tutta la pena da me dovuta alla giustizia divina: ma, deh, ad un tempo, per il Vostro amore a Gesù, vengano liberate dal Purgatorio le Anime dei miei benefattori, superiori ed amici, e di quanti colà soffrono per cagion mia! Ave Maria, Eterno riposo.

Nostra Signora del Carmelo, anch’io forse tra breve, caduto in quella oscura prigione, avrò bisogno del Vostro soccor­so e degli altrui suffragi; deh, Vi prego ad essermi sempre Madre. Siate anche allora la mia consolatrice e la mia libe­ratrice, e fate che presto giunga a ve­derVi in Cielo. Ma Vi raccomando ancora le Anime abbandonate e quanti patiscono maggiori pene: per il purissimo Vostro Cuore salvatele e conducetele con Voi in Paradiso.
Ave Maria, Eterno riposo.
SUPPLICA ALLA MADONNA DEL CARMINE <3
O Maria, Madre e Decoro del Carmelo, in questo giorno solenne innalziamo a te la nostra
preghiera e, con fiducia di figli, imploriamo la tua protezione.
Tu conosci, o Vergine santa, le difficoltà della nostra vita: volgi sopra di esse il tuo sguardo e
donaci la forza di superarle.
Il titolo con il quale oggi ti celebriamo, richiama il luogo scelto da Dio per riconciliarsi con il
suo popolo, quando, pentito, volle ritornare a Lui.
È stato dal Carmelo, infatti, che il profeta Elia innalzò la preghiera che ottenne la pioggia
ristoratrice dopo una lunga siccità.
Fu un segno del perdono di Dio, che il santo Profeta annunciò con gioia quando vide levarsi
dal mare la piccola nube che in breve ricoprì il cielo.
In quella nuvoletta, o Vergine immacolata, i tuoi figli hanno visto Te, che t’innalzi purissima dal
mare dell’umanità peccatrice, e che ci hai dato con Cristo l’abbondanza di ogni bene.
In questo giorno sii per noi ancora una volta sorgente
di grazie e di benedizioni.
Salve Regina…
Tu riconosci, o Madre, come simbolo della nostra devozione filiale, lo Scapolare che portiamo in
tuo onore; per dimostrarci il tuo affetto tu lo consideri come veste tua e come segno della nostra
consacrazione a te, nella particolare spiritualità del Carmelo.
Ti ringraziamo, o Maria, per questo Scapolare che ci hai dato perché ci sia di difesa contro il
nemico della nostra anima. Nel momento della tentazione e del pericolo ci richiami il pensiero di
Te e del tuo amore.
O Madre nostra in questo giorno, che ricorda la tua continua benevolenza verso di noi,
ripetiamo commossi e fiduciosi la preghiera che da secoli ti rivolge l’Ordine a te consacrato:
«Fior del Carmelo, o vite in fiore / splendore del cielo / tu solamente sei Vergine e Madre.
Madre mite e intemerata / sii propizia ai Carmelitani /stella del mare».
Questo giorno che ci riunisce ai tuoi piedi, segni uno slancio nuovo di santità per tutti noi, per la
Chiesa e per il Carmelo.
Vogliamo rinnovare, con la tua protezione, l’antico impegno dei nostri padri, perché anche noi
siamo convinti che «ciascuno deve vivere nell’ossequio di Gesù Cristo e servire fedelmente a Lui
con cuore puro e buona coscienza».
Ave, o Maria
È grande, o Maria, il tuo amore per i devoti dello Scapolare del Carmelo. Non contenta di aiutarli
a vivere la loro vocazione cristiana in terra, ti prendi cura anche di abbreviare loro le pene del
purgatorio, per affrettarne l’ingresso in paradiso.
Davvero ti dimostri pienamente madre dei tuoi figli, perché ti prendi cura di loro ogni volta che ne
hanno bisogno.
Mostra dunque, o Regina del purgatorio, la tua potenza di Madre di Dio e degli uomini e
soccorri quelle anime che sentono la pena purificatrice della lontananza da quel Dio or mai
conosciuto e amato. Noi ti supplichiamo, o Vergine, per le anime dei nostri cari e per quanti
in vita furono rivestiti del tuo Scapolare, cercando di portarlo con devozione e impegno.
Ma non vogliamo dimenticare tutte le altre anime che aspettano la pienezza della visione beatifica
di Dio. Per tutte ottieni che, purificate dal sangue redentore di Cristo, siano ammesse quanto
prima alla felicità senza fine.
Ti preghiamo anche per noi, specialmente per gli ultimi momenti della nostra vita, quando si
decide la scelta suprema del nostro destino eterno.
Prendici allora per mano, o Madre nostra, quale garanzia della grazia della salvezza.
Ave, o Maria
Vorremmo domandarti tante altre grazie, o dolcissima Madre nostra!
In questo giorno che i nostri padri hanno consacrato alla gratitudine per i tuoi benefici, ti
chiediamo di continuare a mostrarti generosa.
Impetraci la grazia di vivere lontani dal peccato. Liberaci dai mali dello spirito e del corpo.
Ottienici le grazie che ti chiediamo per noi e per i nostri cari.
Tu puoi esaudire le nostre richieste, e abbiamo fiducia che le presenterai a Gesù, tuo Figlio
e nostro fratello. Ed ora benedici tutti, Madre della Chiesa e decoro del Carmelo.
Benedici il Papa, che, in nome di Gesù guida la sua Chiesa.
Benedici i Vescovi, i Sacerdoti, i Diaconi e quanti il Signore chiama a seguirlo nella vita religiosa.
Benedici coloro che soffrono nell’aridità dello spirito e nelle difficoltà della vita.
Illumina gli animi tristi e riscalda i cuori inariditi. Sostieni quanti portano e insegnano a
portare con frutto il tuo Scapolare quale richiamo all’imitazione delle tue virtù.
Benedici e libera le anime del purgatorio.
Benedici tutti i tuoi figli, o Madre nostra e nostra consolatrice.
Resta con noi sempre, nel pianto e nella gioia, nella tristezza e nella speranza, ora e nel momento
del nostro ingresso nell’eternità.
Questo nostro inno di ringraziamento e di lode diventi perenne nella felicità del cielo. Amen.

Camminare scalzi in casa fa bene alla salute: ecco perché

Camminare scalzi in casa non solo permette di sconfiggere il caldo estivo ma è anche un’abitudine estremamente salutare. Scopriamo i 7 motivi per cui bisognerebbe sempre togliere le scarpe appena si entra in casa.camminare-scalzi-638x425

Il caldo è ormai arrivato ed è partita ufficialmente la stagione delle infradito, dei bikini e degli abiti leggeri. Ognuno ha i propri metodi per combattere le temperature elevate, c’è chi utilizza il condizionatore, chi indossa vestiti di lino e chi preferisce togliersi le scarpe. Camminare a piedi nudi non è solo un modo per sentirsi più freschi ma è anche estremamente salutare. Questa buona abitudine infatti scatena una serie di benefici fisici e mentali. Ecco le ragioni per cui camminare scalzi fa bene.

1. Si hanno le gambe meno gonfie – Camminare scalzi riattiva la circolazione e il ritorno venoso, cioè l’inversione della direzione di scorrimento del sangue dalla periferia verso il cuore. In questo modo si combattono i gonfiori e si favorisce il ricambio del sangue.

2. Si guarisce prima – Quando non si portano le scarpe, si sente il contatto diretto con la terra. In questo modo, gli elettroni che attraversano il corpo riescono a neutralizzare l’effetto dei radicali liberi sui tessuti sani, facendo guarire più facilmente da ogni malattia.

3. E’ rilassante – Camminare a piedi scalzi permette alle vene e ai muscoli di rilassarsi. Inoltre, è una buona abitudine sia per i bambini che, così facendo, trovano la stabilità necessaria per muovere i primi passi sia per gli anziani che tengono in allenamento le gambe.

4. E’ un massaggio naturale – Camminare senza scarpe permette di fare pressione su tutte le terminazioni nervose. In questo modo è come se si facesse naturalmente un massaggio ai piedi che combatte lo stress e stimola il relax.

5. E’ sano – In molti credono che camminare scalzi mette i piedi a rischio infezioni. In realtà anche nelle scarpe si possono raggiungere oltre 400 batteri. Il consiglio è dunque quello di toglierle non appena si entra in casa.

6. Protegge dalle sostanze tossiche – Portare le scarpe anche in casa non è un’abitudine salutare poiché erbicidi e sostanze tossiche entrano in contatto con la suola e con la pianta del piede. Sarebbe meglio evitare di indossarle quando possibile.

7. Combatte gli inestetismi – Calli, dita a martello, alluce valgo, duroni sono tutti problemi che possono essere curati con una camminata a piedi nudi. Le scarpe strette e soprattutto quelle con i tacchi possono provocare gonfiore e tensioni muscolari. La camminata scalza attiva la muscolatura proprio come se fosse uno sport.

fonte:donna.fanpage.it

“A tutte le donne…” Lettera scritta da un uomo.

Intercertt98Grazie a voi, giovani Donne meravigliose, creative, Mamme esemplari, Persone che vi siete caricate di ‘tutti i mali del mondo’ (con l’aiuto interessato dei “cialtroni” che avete avuto o vicinissimo o ‘a portata tale da ferirvi’). Persone stupende cui “è stato fatto pagare un conto fin troppo salato, soltanto perchè Donne”, che non di rado avete avuto rimpianti parlando di scelte sbagliate e/o errori imperdonabili (ma quali, perdio????), che vi siete rinchiuse nella vostra solitudine più amara, talvolta anche degradante, angosciata, solo perchè dotate di una sensibilità accorata, affettuosissima, generosa, palpitante, solo perchè non riuscite a vivere “senza amare chi amate o chi amaste”!

Grazie a me ?!?!? Errabondo Cavaliere che vaga alla perenne ricerca della “parte migliore e più nobile” di me, in una malinconia che a volte mi uccide … per la visione di un Mondo crudele “per futili motivi”, irrispettoso del dolore altrui, egoista, fatuo e crudele fino alla nausea?!?!?

GRAZIE A VOI TUTTE INVECE, per tutto quanto mi avete insegnato, anche a vostra insaputa!!!
Mi avete insegnato che talvolta noi Uomini, con gesti da idiota possiamo far male dentro, che si può anche perdere l’amore originale ma l’ affetto e l’apprezzamento nò, che si può essere meno egoisti e più consapevoli di chi abbiamo al fianco per compagna, che essere Uomo “non deve significare pretendere più privilegi”, che o Uomo o Donna la sofferenza non ha sesso, che l’ anima femminile esiste ed è vasta come la mia, che il romanticismo sincero non è un cascame, ma un prezioso intreccio dell vita, e tantissime altre cose che non dimenticherò più…
Ma, soprattutto mi avete insegnato, con il vostro coraggio mai domo, che il dolore è nostro “fratello”, che la solitudine è nostra “sorella”, che ogni e qualsivoglia cattiveria “ci può anche uccidere”, che nel cielo di una notte d’ estate “possono sparire di colpo tutte le stelle”, MA MAI, MAI VIENE A CESSARE L’ INGUARIBILE E PRODIGIOSO AMORE PER LA VITA, PER LA VITA SOGNATA E PER QUELLA, PUR TRA STENTI, VISSUTA!

Vi avessi vicine, tutte, vi abbraccerei in un unico abbraccio (e che importa, la ferraglia che indosso?), avessi una bacchetta magica, vi ridarei per incanto ‘integro e puro’ ogni vostro sogno, ogni amore che ora ritenete perduto, … ma il mio Viaggio prosegue come quello di un Cavaliere Errante che non ha nè magie, nè verità indiscutibili nella sua logora bisaccia (ed è questa mia impossibilità a trasformare in realtà ciò che ciascuno di pulito sogna che mi rende più triste), ma solo malinconie e solitudini come fardello, per cui posso solo dirvi, a tutte: coraggio, Amiche mie! Coraggio!! Non rinunciate alla vostra dignità sofferta, non sminuitevi o versate lacrime inascoltate per nessuno, poichè NESSUNO, NEMMENO LA PERSONA CHE AMATE, E’ PIU’ IMPORTANTE DELLA VOSTRA MERAVIGLIOSA, TORMENTATA, INCOMPRESA, UMILIATA, DIMENTICATA, CALPESTATA, MA ETERNA E IRRIDUCIBILE, “ANIMA PELLEGRINA”!!!!

Di innamorarsi sono capaci tutti, di amare no.

1045163_10151486540573176_749917126_nAmare è un’altra cosa. È alzarsi le maniche, lottare e farcela. È prendersi cura di lei, mettere la sua felicità prima della tua. Magari è anche avere il coraggio di lasciarla andare perché sai che con te è come un uccello in gabbia. E allora tu decidi di aprirla, quella gabbia. Amare è chiedere scusa. Mettere l’orgoglio da parte quando magari non è nemmeno colpa tua, ma tu chiedi scusa lo stesso perché non vuoi perderla. Amare è farla sentire bella anche con i suoi chili di troppo, le smagliature o le sue insicurezze. Innamorarsi è una capacità che hanno tutti, amare invece no. Quello bisogna impararlo.

– J. Musaj

Le coglione come me, di solito, tacciono.

11401072_439495269562935_5816822651525686779_nTacciono quando sono felici, perché hanno paura di disturbare le tristezza altrui.
Tacciono quando sono tristi, perché hanno paura di rovinare un bel momento agli altri.
Le coglione come me tacciono soprattutto quando si incazzano, quando trovano che qualcosa non sia giusto, quando si sentono schiacciate, attaccate o non comprese.
Le coglione come me arrivano ad un certo punto in cui si guardano allo specchio e si dicono:
“da oggi si cambia, da oggi non si tiene più tutto dentro”.
E lo fanno, lo fanno sul serio.
Dicono che sono felici e gli viene risposto:
“Beata te, io ho una vita di merda.”
Dicono che sono tristi e gli viene risposto:
“Dai, via… ti passerà. Ne possiamo parlare dopo?”
Si ribellano, provano ad esprime la propria opinione, a difendersi e cosa si sentono dire?
“Oddio, stai calma! Stavo scherzando…che pesantezza!”
O peggio:
“Certo che sei una stronza eh!”
Le coglione come me non reggono a sentirsi cattive, nemmeno per un minuto.
Le coglione come me sono fatte per sfogarsi contro i muri, per abbracciare chi piange, per ridere quando qualcuno ride.
Le coglione come me, (cercherò di non bestemmiare), si sentono in colpa per qualsiasi sentimento stiano provando.
Cogliona. Cogliona.
COGLIONA.
(Susanna Casciani)

PREGHIERA DELLA SERENITA’ …. (versione completa, STUPENDA)

GESù-184664_197700623590989_151393908221661_672648_4647398_nSignore, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare;
la forza ed il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare;
e la saggezza di conoscerne la differenza.
Vivendo un giorno alla volta;
godendo di un momento alla volta;
accettando le avversità come la via alla pace;
prendendo, come Egli stesso ha fatto,
questo mondo di peccati com’è, e non come lo vorrei io;
fidandomi che Egli farà tutto giusto se mi arrendo alla Sua volontà;
che io sia ragionevolmente felice in questa vita
e supremamente felice con Lui per sempre nella prossima.
(Pastore Friedrich Christoph, anno 1782)

I baci appassionati. I seni sul tuo petto.

sonno_3295Le gambe sul bacino.
I corpi che si fondono.
E solo l’ultima parte..
L’ultima insignificante parte dell’amore
….senza la prima.
Prima ci sono i sorrisi.
Gli abbracci.
Il dialogo
Il rispetto
L’ altruismo.
La complicità
Prima ci sono un milione di sentimenti…
Se hai amato una donna nel piacere, senza avere la prima parte
non ti illudere di averla amata…
Hai solo amato te stesso.

Davide Bianco

Preghiera per chi aspetta un grande amore

topicPrepara il tuo cuore per incontrare la persona che Dio ha creato per condividere la vita con te.

Ricordate il film “Up”? La storia di Carl ed Ellie ci insegna a osservare tutti gli ingredienti del vero amore: amicizia, rispetto, benevolenza e attrazione.

È bellissimo vedere come sognano insieme, come si accompagnano nella gioia e nella tristezza, come affrontano insieme avventure e disavventure.

Se pensi che la tua vocazione sia il matrimonio e sei in attesa della persona che Dio ha preparato per te, basta confidare.

Approfitta per pregare per lui o per lei, e continua a preparare il tuo cuore per quell’incontro:
Signore Dio, tu sei l’amore
e mi hai creato per amare.

Cerco la persona che hai pensato
per me in modo speciale.

Rendimi paziente nell’attesa.
So che hai creato il suo cuore per me
e il mio cuore per lei.

Insegnami a conservarmi per questa persona,
come lei si conserverà per me.

La mia impazienza non mi faccia deviare nel cammino
e non mi porti a cercare facili scorciatoie.

Formami nell’amore generoso per gli altri,
perché quando la persona arriverà
io possa amarla profondamente.

Insegnami a pregare per lei,
per i nostri processi personali,
che maturano il nostro essere.

Custodiscila da ogni male,
conservala nel corpo, nell’anima e nello spirito.

Anche se ancora non ci conosciamo,
aiutaci ad essere ogni giorno migliori,
più solidali, più generosi,
più puri di cuore.

Sii benedetto, Signore,
in questa persona che hai pensato per me.

Sii benedetto, Signore,
che ci hai creati per amare ed essere amati.

Sii benedetto, Signore,
nel giorno in cui ci conosceremo,
e che possiamo intraprendere
il cammino di “essere uno” nell’amore.

Amen.

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

fonte: ALETEIA