ATTENZIONE:NON PRENDETE IN CONSIDERAZIONE QUESTA BUFALA

12143192_144197649267246_1147165340442012439_nDal momento che molte persone sono sole quando subiscono un attacco di cuore, senza aiuto, la persona il cui cuore batte in modo improprio e che comincia a sentirsi debole, ha solo circa 10 secondi prima di perdere conoscenza. Tuttavia, queste vittime possono aiutare se stessi cercando di tossire ripetutamente e vigorosamente. Devono riuscire a eseguire un respiro profondo prima di ogni colpo di tosse, e la tosse deve essere profonda e prolungata, vigorosa come prodotta all’interno del torace.
Il respiro e tosse deve essere ripetuto ogni due secondi senza fermarsi fino a raggiungere qualcuno che possa aiutare o fino a quando si sente che il cuore batte normalmente. I respiri profondi trasportano l’ossigeno ai polmoni e i movimenti di tosse che spingono il cuore riescono a mantenere il sangue circolante. La pressione di compressione sul cuore aiuta anche a ripristinare il ritmo normale. In questo modo, le vittime di attacco di cuore possono riuscire ad arrivare ad un ospedale.
Un cardiologo dice.. “Se chiunque vede questo messaggio lo invia ad altre persone o lo condivide, si può scommettere che salveremo almeno una vita.”
(M.B.)

NON CAPISCO COME LE PERSONE POSSONO GIOCARE SULLA SALUTE DELLE PERSONE

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Ecco come lo STRESS altera e danneggia la salute dei nostri organi.

respirazione-yoga-rilassamentoI danni dello stress sul fisico: quando siamo stressati il nostro corpo secerne una serie di molecole dannose per l’organismo, tali sostanze incidono negativamente sulla salute della nostra pelle, del nostro cervello, del cuore, del fegato e su altri organi vitali.

I danni dello stress sull’organismo possono tradursi addirittura con un calo della vista.

Come è chiaro, i danni fisici dello stress possono essere molteplici e coinvolgere gli organi e i tessuti più disparati. I cosiddetti “ormoni dello stress” hanno un impatto negativo anche sulla memoria e sui collegamenti del nostro sistema nervoso centrale.

Gli ormoni dello stress

Lo stress scatena una cascata di ormoni nel nostro organismo fino a causare uno “stato di agitazione persistente“. Nel nostro corpo, lo stress si manifesta con una secrezione psico-indotta (cioè indotta dalle nostre emozioni/sensazioni) di ormoni catabolizzati da parte delle ghiandole surrenali. Nella fattispecie, gli ormoni “direttamente” legati allo stress sono il cortisolo e l’aldosterone che, in breve, causano:
-costrizione dei vasi cutanei (la pelle diventa più pallida)
-aumento della frequenza cardiaca
-broncodilatazione
-inibizione del rilascio e dell’efficacia dell’insulina. L’insulinoresistenza dettata dallo stress potrebbe essere correlata al diabete mellito di tipo 2
-alterazione del metabolismo
-calvizie e caduta di capelli
-eccessiva dilatazione delle pupille con possibili problemi alla vista
-altri sintomi psicosamitici

I danni dello stress sul sistema muscolo-scheletrico

Quando siamo stressati il corpo si irrigidisce: la tensione muscolare è una reazione riflessa allo stress perché il fisico si mette in stato di allerta e sta in guardia contro danni e dolore. Lo stress cronico perpetua una tensione di base e quando la muscolatura è tesa per lunghi periodo possono insorgere frequenti emicranie, dolori muscolari e torcicollo.

Il corpo è più predisposto a danni fisici come slogature, atrofie e traumi. In questo contesto, le tecniche di rilassamento si sono rivelate molto efficaci nell’alleviare la tensione muscolare e diminuire l’incidenza dei disturbi legati allo stress su questo sistema.

I danni dello stress sull’apparato respiratorio

Come premesso, lo stress causa un aumento della frequenza cardiaca e broncodilatazione. Lo stress ci fa respirare più forte, questo non è un problema per la gran parte di persone, ma per chi soffre di asma o allergie, può essere una condizione davvero sgradevole. Lo stress può causare iperventilazione che può essere, a sua volta, causa di un attacco di panico in soggetti predisposti o ansiosi. Anche in questo caso si consiglia di seguire tecniche di rilassamento e respirazione.

I danni dello stress sulla pelle

Il dermatologo Dr. Papier direttore scientifico della Rochester di New York, non è sorpreso del fatto che l’attuale crisi economica ha visto un aumento di pazienti con problemi di acne, rughe e altre malattie della pelle. Lo stress ha un forte impatto sull’organismo e quello legato alle problematiche economiche non è da meno.

La salute della pelle è direttamente correlata allo stress. Come visto, sotto stress i livelli di cortisolo aumentano. Il cortisolo danneggia il collagene e provoca infiammazioni, il risultato è l’acne, macchie cutanee, psoriasi e dermatite atopica (eccessivo prurito, chiazze rosse, sfoghi cutanei).

Inoltre lo stress aggrava sintomatologie già presenti o può predisporre a malattie infettive come per l’herpes e l’herpes zoster. I danni fisici dello stress continuano con l’orticaria che può anche cronicizzarsi, forme di eczema e altri condizioni di prurito cronico come il lichen simplex che innesca una sorta di circolo vizioso: che ne soffre si gratta, causando l’ispessimento delle pelle con un conseguente aumento del prurito.

Come visto, i danni dello stress sulla pelle sono molteplici, lo stress causa un’ipersensibilità cutanea tanto che le persone particolarmente stressate, solo a leggere le parole pulci o pidocchi, potrebbero iniziare a percepire prurito e grattarsi!

Stress e calvizie

Lo stress è strettamente correlato alla caduta di capelli. Lo stress può causare un’improvvisa perdita di capelli rallentando o arrestando del tutto il processo di crescita del follicolo dei capelli. Una volta che il follicolo entra permanentemente in una fase di riposo, ci resterà per circa tre mesi, durante i quali bisognerà imparare a gestire lo stress per non inciampare in un nuovo ciclo di caduta. Di solito, i capelli ricrescono nello donne mentre nei maschi potrebbero anche permanere nella fase di riposo. Se avete problemi di caduta di capelli legata alla stress, provate a rinforzare e proteggere i follicoli con i super-alimenti che proteggono i capelli.
I danni dello stress sull’apparato gastrointestinale

Lo stress causa scompensi sul metabolismo ed è correlato a fattori psicologici che potrebbero modificare il nostro comportamento alimentare: sotto stress c’è chi mangia di più o chi non mangia perché “gli si chiude lo stomaco”. In ogni caso si va incontro a reflusso acido e bruciore di stomaco. In casi estremi lo stress può essere causa di ulcere gastriche. A livello intestinale, lo stress influenza la digestione a livello qualitativo (quali sostanze nutritive possono essere assorbite) e quantitativo (quanto veloce sarà il passaggio degli alimenti nel tratto intestinale, così può essere causa di intestino pigro o al contrario, diarrea).

Stress e cervello

Non mancano danni dello stress sul cervello, è vero che lo stress influenza la memoria e anche le capacità sociali.
Il sistema nervoso ha diverse “divisioni”, quella “centrale” che coinvolge cervello e midollo spinale e quella “periferica” che consiste nelle innervazioni date dal sistema nervoso autonomo e somatico. Il sistema nervoso autonomo ha un ruolo diretto nella risposta fisica allo stress.
A livello de cervello lo stress si esplica con cambiamenti a lungo termine della struttura celebrale. I neuroscienziati della University of California Berkeley, hanno scoperto che lo stress nei bambini piccoli può portare addirittura a difficoltà di apprendimento nonché a una grossa predisposizione di disturbi dell’umore nella vita da adulti.

Lo stress rimpicciolisce il cervello
Lo stress può modificare la struttura del cervello fino a ingrossarne o rimpicciolirne alcune parti, si tratta delle differenze nel volume di materai grigia rispetto alla sostanza bianca, così come le dimensioni dell’amigdala e il numero di sinapsi (collegamenti). La ricercatrice Daniela Kaufer, dall’UC Berkeley ha visto come lo stress cronico (correlato a eccessivi livelli di cortisolo) può causare una sovrapproduzione di mielina con un minor numero di neuroni rispetto al normale. Lo studio è stato pubblicato sul numero di Febbraio 2014 dell’autorevole rivista Molecular Psychiatry.

Stress e disturbi psicosomatici

I disturbi somatici legati allo stress sono numerosi, ogni sintomo rileva un disagio che talvolta ha radici psicologiche piuttosto che fisiologiche.

Stress e mestruazioni

Lo stress può influenzare il ciclo mestruale in diversi modi. Alti livelli di stress possono essere correlati a mestruazioni dolorose o irregolari. Possono anche esserci variazioni nella durata dei cicli. La sindrome premestruale è amplificata dai danni dello stress e può essere accompagnata da crampi, ritenzione idrica e umore negativo.

Altri danni fisici dello stress

Lo stress può danneggiare il cuore (aumento della frequenza cardiaca e restringimento dei vasi), causare ipertensione arteriosa, indebolisce le nostre difese immunitarie, può causare seri danni agli apparati genitali maschili e femminili nonché mestruazioni anomale o menopausa prematura. Nei maschi lo stress può addirittura portare a disfunzione erettile o impotenza, con scarsa produzione di testosterone e di sperma. Lo stress causa invecchiamento precoce, indebolisce la vista e ci predispone a malattie e problemi muscolari.

Secondo alcuni studi, lo stress potrebbe causare fisiopatologie ancora più gravi, fino alla produzione di cellule cancerose. In questo contesto vi invitiamo a leggere l’articolo “la mente ci guarisce più dei farmaci”

Trovare il modo per gestire lo stress

L’importante non è unicamente l’esperienza vissuta, ma come ognuno la vive. Provate a rallentare i vostri ritmi frenetici, anche le situazioni può stressanti possono essere affrontate con calma e una certa serenità d’animo.

La mente e il corpo soffrono molto per i danni causati dallo stress. E’ essenziale trovare il modo per gestire lo stress e affrontare al meglio le difficoltà che si stanno vivendo. Se ritenete che il vostro carico di stress è eccessivo da poter gestire da soli, parlatene con un amico o familiare e se questo non dovesse bastare valutate un supporto professionale. Per imparare a gestire lo stress e l’ansia di tutti giorni.

METEO: ARRIVA LA BOMBA POLARE. TUTTA L’ITALIA TRAFITTA DA NEVE E GELO. ECCO DA QUANDO

Schermata-2015-11-17-alle-07.19.03L’alta pressione sta per finire. Come spiega Antonio Sanò, avremo ancora cinque giorni di bel tempo, poi diremo addio temperature primaverili di questo ultimo periodo.

Sull’Italia arriverà una “bomba polare artica” che, a partire dal 20 novembre, porterà un netto peggioramento del clima su tutto il Paese.

Il modello americano GFS prevede infatti uno spostamento della bassa pressione verso Est per la terza decade di novembre, “richiamando aria decisamente più fredda che farà crollare le temperature su tutta Italia con valori che andranno sotto la media del periodo di 3/4 gradi”, come sottolinea il sito Ilmeteo.it.

Oltre al calo termico, l’arrivo di venti più freschi atlantici, causerà la formazione di una “bassa pressione nei pressi del Mar Ligure, foriera di piogge via via più diffuse su tutta Italia e soprattutto il ritorno della neve a quote medie sulle Alpi”.
fonte http://www.iovivoaroma.org

Colesterolo addio! Scoperto il rimedio. Ecco la ricetta da assumere prima dei pasti

Se dovessimo immaginare il colesterolo, pensiamo alla cera.

E’ prodotto nel fegato ed è essenziale per il corretto funzionamento del corpo.

Il vero problema è la sua eccessiva presenza.

Spiegheremo ogni piccola cosa in modo da farvi caprie facilmente.

C’è colesterolo buono e cattivo.

Il colesterolo buono è noto come HDL.

Esso promuove la rimozione del colesterolo in eccesso, comprese le placche arteriose.

Il colesterolo cattivo invece è noto come LDL.

Trasporta il colesterolo nelle cellule e facilita la deposizione di grasso.

In breve, HDL pulito e LDL sporco.

Alti livelli di colesterolo nel sangue, possono aumentare il rischio di malattie cardiache.

E questi livelli tendono ad aumentare con la nostra età.4SQSvc1446153913Ecco perchè è molto importante fare controlli periodici per accertare i vostri tassi di colesterolo.

Ci sono degli eccezionali rimedi naturali per normalizzare il colesterolo.

Quello che vi mostriamo è uno di questi.

Servono soltanto tre ingredienti facilmente acquistabili al supermercato.

Aglio, limone e menta contengono potenti proprietà anti-colesterolo.

La menta, per esempio, ha mostrato secondo un sondaggio dell’Università Metodista, la sua efficacia nell’abbassare i livelli di colesterolo.

L’aglio ed il limone invece, sono considerati molto efficaci per la pulizia dei vasi sanguigni, riducendo i livelli di colesterolo nel sangue, rafforzano le pareti delle arterie e riducono il rischio di malattie cardiovascolari.

Ricetta

INGREDIENTI

Una manciata di foglie di menta;
4 teste di aglio (non spicchi ma 4 teste intere);
4 limoni con la buccia;
3 litri di acqua bollita
PREPARAZIONE

Lavare tutti gli ingredienti.

Tagliare l’aglio a pezzetti e i limoni a fette.

In un barattolo di vetro aglio, limoni e foglie di menta e solo un pò di acqua bollita.

Mescolare bene.

Mettere il composto in un barattolo di vetro pulito e versare il resto dell’acqua bollita per riempire la bottiglia.

Chiudere la bottiglia e conservare in frigorifero per 3 giorni.

MODALITA’ DI ASSUNZIONE

Iniziare a consumare 1 cucchiaio 3 volte al giorno prima dei pasti (colazione, pranzo, cena).

Se non c’è nessun problema, si può lentamente aumentare la quantità.

La dose massima di questa bevanda è di 50 ml. 3 volte al giorno.

La durata del trattamento è di 40 giorni.

Si raccomanda di effettuare questa pulizia delle arterie almeno una volta l’anno.

Signora di 81 anni scrive una ettera alla Littizzetto. Condividiamola tutti per dire NO alla RAI

lettera-luciana-littizzetto-200x150Gentile signora Littizzetto, ho 81 anni, ho lavorato nei campi da quando ne avevo dieci anni e sono andata in pensione quando ne avevo 60, oggi percepisco una pensione di 478,00 euro al mese.

Grazie a Dio ho un fazzoletto di terra dove ancora oggi coltivo un piccolo orto, zappando la terra come si faceva una volta, riesco a racimolarci ben poco: qualche cipolla, qualche patata, un po’ di insalata….. ho difficoltà a salire le scale perchè la vita dura dei campi mi ha massacrato la schiena, dovrei fare delle terapie, ma dovrei pagarle perchè il servizio sanitario nazionale non le passa, dovrei prendere degli integratori alimentari che costano sui trenta euro per 15 giorni di cura, ma come può immaginare non posso curarmi, perchè con 478 euro ci devo pagare la luce, il riscaldamento e il ticket per i farmaci che devo prendere per il mio cuore (circa 15 euro ogni 15 giorni).

Non esco quasi mai da casa, perchè abito in campagna a 6 km dal paese e ora c’è la neve e la mia compagnia è spesso la Televisione. Mi hanno detto che lei prende circa 5 mila euro al giorno per andare a dire qualcosa su Rai Tre.. così l’altra sera ho guardato il programma di Fazio per sentire le cose che avrebbe detto.

Pensavo che per prendere 5 mila euro al giorno dicesse cose importanti… e invece l’ho sentita dire solo parolacce e insultare politici che magari io ho votato. Adesso dovrò pagare il canone RAI, sui cento euro…..

Ora le chiedo, perchè dovrei pagare alla RAI oltre cento euro per sentire le sue parolacce? Con cento euro potrei farci 4 cicli di terapia per le mie ginocchia! Lei se la prende con le escort, con Ruby etc…. ma lei non è diversa da loro, visto che guadagna 5 mila euro al giorno per tenere in bocca solo il ca…. e il turpiloquio! E’ comodo far finta di stare dalla parte dei poveri, far la parte delle verginelle, quando si prendono 5 mila euro al giorno facendo la escort del turpiloquio!Io sono una contadina vera, io sono una povera vera, io sono un’ignorante vera, ma le parolacce non le ho mai dette e non accetto che lei venga pagata anche con i miei soldi per dirle in RAI. Vada a dirle in un teatro dove solo chi vuole sentirle possa venire ad ascoltarla e si faccia pagare da quelli che vogliono sentirla, non da me che devo vivere con 478 euro al mese ad 81 anni!

Grazie e scusi per il disturbo.

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Legalizzazione: La Marlboro lancia gli Spinelli Commerciali.

marlboro2La Legalizzazione in Italia è ormai una certezza, dopo la legge firmata alla Camera da ben 218 parlamentari Italiani, la legalizzazione della Cannabis sarà presto una realtà con cui ognuno di noi dovrà convivere.
Oltre a combattere lo spaccio e la criminalità organizzata, con la legalizzazione apriremo le porte ad un Business di Milioni di euro, sia per le grandi Lobby del Tabacco, sia per le casse dello stato.

La prima a muoversi è stata la Marlboro, che ha già realizzato le sigarette alla Marjuana, considerate dei veri e propri spinelli commerciali, già pronti all’uso, che verranno lanciati in Italia subito dopo l’effettiva Legalizzazione. La produzione è stata già avviata, contando un investimento da parte dell’azienda di circa 90 Milioni di euro, tra pochissimo tempo saranno acquistabili da qualsiasi maggiorenne in un qualsiasi Tabacchi.

La Marlboro ha anticipato le mosse rispetto alle altre case produttrici, ma non sarà l’unica a produrle, la Camel infatti sta già ideando di lanciare in commercio un Kit contenente cartine, filtrini, e una bustina di Cannabis.

Non mancano le polemiche in Italia su quello che sta avvenendo, a far sentire la sua voce sono stati soprattutto l’ Associazione Genitori Cattolici di Roma, che oggi è scesa a manifestare contro la legalizzazione e la commercializzazione degli Spinelli.
Fabio Renato, Co-Fondatore dell’associazione ha dichiarato: “Ogni giorno lottiamo contro le etichette sociali per impedire che i nostri figli comincino a fumare sigarette, e ahimè non sempre riusciamo a impedirlo, cosa dovremo fare se gli spinelli saranno pubblicizzati e disponibili in ogni angolo della città? E’ un errore madornale, questo è solo frutto della tentazione di Satana.”

fonte:ilgiomale.it

 

LA CASTAGNA

12118658_767706373358212_53123529717969158_nLa castagna è il frutto del castagno, albero di grandi dimensioni e molto longevo (raggiunge anche i 1000 anni), spettacolare per la chioma sontuosa e ricca di foglie verde intenso. Le infiorescenze del castagno si trasformano in cupole spinose, dette comunemente ricci, all’interno delle quali troviamo i frutti, ossia le castagne. Le castagne sono in numero di tre per ogni riccio, le due laterali di forma semisferica, quella centrale, di forma schiacciata. Il castagno ha origine antichissima e popolò la Terra di foreste, quando questa cominciò a ricoprirsi di vegetazione. Si diffuse nel bacino del Mediterraneo, nell’Europa meridionale, in Africa settentrionale, in Asia Minore fino al Mar Caspio. I castagneti furono apprezzati, in Italia, già in epoca romana: il frutto era considerato un dessert di grande raffinatezza e, per le caratteristiche nutrizionali veniva consumato da tutte le classi sociali; si utilizzava, oltre al frutto, anche il legno con cui facevano i pali per le vigne. Anche i Greci gradivano questo frutto e lo chiamavano “ghianda di Giove”. Opera di grande diffusione fu compiuta dalla contessa Matilde di Canossa, convinta dell’importanza essenziale che le castagne avevano per l’alimentazione delle popolazioni rurali e montane. Infatti, la castagna fu presente, per secoli, sulle mense delle famiglie contadine-montane. Prima della scoperta dell’America, quando cioè furono introdotti, in Europa, la patata e il mais, essa era l’alimento che salvava dalla fame. Questo grazie alla sua abbondanza, alla sua facilità di conservazione, essendo un frutto secco, ai suoi valori nutrizionali e al senso di sazietà che si raggiunge mangiandone. Il Pascoli definì il castagno “italico albero del pane”.

CICLONE MEDITERRANEO: ecco dove andrebbero chiuse le scuole!

Scuole-chiuseIl ciclone mediterraneo che dalla serata di mercoledì 30 settembre e poi l’1 e il 2 ottobre, si abbatterà sull’Italia, impatterà prima di tutto sulla Sardegna, poi sulla Sicilia quindi la Liguria.

Su gran parte delle province della Sardegna e Sicilia, le piogge saranno insistenti, forti e con la possibilità di verificarsi di nubifragi e possibili alluvioni lampo. Per questi motivi, riteniamo che le scuole sulle province sotto elencate, prendano in considerazione la possibilità di chiudere per tutto l’arco del tempo dell’allerta meteo.

Da mercoledì sera e giovedì TUTTE LE PROVINCE che si affacciano sulla costa ORIENTALE della Sardegna, quindi, Olbia Tempio, Nuoro, Ogliastra e Cagliari sono a rischio di forti nubifragi e piogge continue.

Da giovedì sera e notte GRAN PARTE DELLE PROVINCE della Sicilia, ma soprattutto quelle di Catania, Messina, Siracusa, Ragusa, sono a rischio di intense precipitazioni per più di 12/18 ore, quindi rischio di alluvioni lampo. Da non sottovalutare anche il Trapanese e l’Agrigentino.

Da giovedì notte e soprattutto venerdì 2 in Liguria, le province di Imperia e Savona, saranno a forte rischio di nubifragi e possibili smottamenti.

Venerdì, il Piemonte sarà raggiunto da forti precipitazioni, soprattutto sulle zone prealpine e alpine, le province tutt’ora più colpite risultano essere quelle di Torino, Cuneo, Asti, Vercelli e Biella. Le piogge interesseranno comunque anche il resto della regione.

Prestare attenzione a tutte queste zone e seguite gli aggiornamenti per capire se ci saranno dei cambiamenti previsionali.

aggiornamento-1-2-ottobre
fonte:http://www.ilmeteo.it/portale/ciclone-mediterraneo-ecco-dove-andrebbero-chiuse-le-scuole

FINISCE L’ORA LEGALE 2015, TORNA L’ORA SOLARE: ECCO QUANDO

oralegaleSta per passare il testimone all’ora solare. D’altronde siamo entrati in autunno, l’estate e le sue meravigliose lunghissime giornate, sono sempre più un ricordo. Già perché ormai il buio della sera arriva sempre prima e gli aperitivi sulla spiaggia fino alle 21 sono ormai solo una speranza per il prossimo anno (almeno in questa parte del globo).
Ma a tenerci l’umore in alto, ci pensa l’ora legale. Per quanto più brevi siano le giornate, ancora il pomeriggio è illuminato fino a tardi, ancora non è il buio dell’inverno. Ancora no. Ma sappiamo bene che il cambio dell’ora è dietro l’angolo. Manca poco più di un mese infatti al fatidico cambio che segna il passo con l’inverno, con la poca luce e le giornate brevi. Il fatidico cambio per l’anno 2015 avverrà nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre. Alle 3 di notte le lancette dovranno essere riportate indietro di un’ora, ossia alle 2.

La luce che perderemo nel pomeriggio l’acquisteremo nella mattina, ma saranno ovviamente meno ore di luce. E sarà così fino alla primavera 2016 quando a fine marzo riacquisteremo un’ora di sole.

Fonte:agenziagiornalisticanazionale.it