Ti ricordi del grembiule di tua Nonna ?

998069_10201785976040223_1683948129_nIl primo scopo del grembiule delle Nonna era di proteggere i vestiti sotto,
ma, inoltre:
Serviva da guanto per ritirare la padella bruciante dal forno;
Era meraviglioso per asciugare le lacrime dei bambini ed, in certe occasioni, per pulire le faccine sporche;
Dal pollaio, il grembiule serviva a trasportare le uova e, talvolta, i pulcini!;
Quando i visitatori arrivavano , il grembiule serviva a proteggere i bambini timidi;
Quando faceva freddo, la Nonna se ne imbacuccava le braccia;
Questo buon vecchio grembiule faceva da soffietto, agitato sopra il fuoco a legna;
Era lui che trasportava le patate e la legna secca in cucina;
Dall’ orto , esso serviva da paniere per molti ortaggi dopo che i piselli erano stati raccolti era il turno dei cavoli;
A fine stagione, esso era utilizzato per raccogliere le mele cadute dell’ albero;
Quando dei visitatori arrivavano in modo improvviso era sorprendente vedere la rapidità con cui questo vecchio grembiule poteva dar giù la polvere;
All’ora di servire i pasti la Nonna andava sulla scala ad agitare il suo grembiule
e gli uomini nei campi sapevano all’ istante che dovevano andare a tavola;
La Nonna l’utilizzava anche per posare la torta di mele appena uscita dal forno sul davanzale a raffreddare;
ai nostri giorni sua nipote la mette là per scongelarla.
Occorrerà un bel po’ d’ anni anni prima che qualche invenzione o qualche oggetto possa rimpiazzare questo vecchio buon grembiule.
In ricordo delle nostre Nonne, inviate questa storia a quelli che potranno apprezzare la “Storia del grembiule della Nonna”
fonte: http://www.altosannio.it/grembiule-nonna-versione-italiana/

LA GALLINA SPENNATA (bella, da leggere…)

1z5jl7sUna signora si riteneva una buona cristiana, perché frequentava regolarmente la chiesa, si confessava abbastanza frequentemente ed era stimata nel paese…
frequentava buone compagnie con le quali non mancava mai purtroppo quella chiacchiera (o meglio maldicenza) che è così tipica dei paesi.

Un giorno andò a confessarsi e volendo raccontare proprio tutto disse anche: “Mi è capitato di fare qualche apprezzamento negativo su certa gente e averne parlato male, ma ne ho parlato solo con le amiche…così per fare due chiacchere”.

Il confessore prima di darle l’assoluzione le assegnò questa penitenza: “Oggi come impegno pratico di questa confessione, preparerai per la tua famiglia un bel brodo di gallina, ma prima prenderai le sue piume e le lascerai cadere poco per volta, girando per le vie del paese. Domani farai il giro delle vie raccogliendo tutte le piume e me le porterai qui”.

“ Ma…” interloquì la donna “ domani quelle piume saranno scomparse, portate chissà dove dal vento”.

“Anche tu”, le ribattè il confessore “non sai quanto male hai seminato in giro e quanta sofferenza le tue maldicenze hanno creato. Ma finchè non avrai sanato quelle ferite, il tuo peccato rimane, come le piume della gallina che non avrai raccolto”.

(San Filippo Neri)

PREGHIERA DELLA SERENITA’ …. (versione completa, STUPENDA)

GESù-184664_197700623590989_151393908221661_672648_4647398_nSignore, concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare;
la forza ed il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare;
e la saggezza di conoscerne la differenza.
Vivendo un giorno alla volta;
godendo di un momento alla volta;
accettando le avversità come la via alla pace;
prendendo, come Egli stesso ha fatto,
questo mondo di peccati com’è, e non come lo vorrei io;
fidandomi che Egli farà tutto giusto se mi arrendo alla Sua volontà;
che io sia ragionevolmente felice in questa vita
e supremamente felice con Lui per sempre nella prossima.
(Pastore Friedrich Christoph, anno 1782)

Una madre ripudia il figlio perché omosessuale.

1378607_202399213272302_1176025794_nIl ragazzo cerca ospitalità dal nonno e questo scrive alla figlia:

Cara Christine:
Sono molto deluso da te come figlia.
Hai ragione, c’è un “disonore in famiglia”, ma non hai capito quale. Buttare Chad fuori di casa semplicemente perché ti ha detto che era gay è il vero “abominio”.
Un genitore che disconosce il proprio figlio, ecco cos’è “contro natura”.
L’unica cosa intelligente che ti ho sentito dire in tutta questa faccenda è “non ho allevato mio figlio perché fosse gay”.
Certo che no.
E’ nato così e non lo ha scelto, non più di quanto si possa scegliere di essere mancini. Tu, invece, hai scelto. Hai scelto di fare del male, di essere chiusa di mente e retrograda. Perciò, visto che stiamo giocando a disconoscere i figli, colgo l’occasione per dirti addio.
Ora ho un favoloso (come dicono i gay) nipote da crescere, e non ho tempo per una figlia stronza. Quando ritroverai il tuo cuore, facci un fischio.

Papà

Indovinello…L’erba da tagliare

10177292_10153335206142427_1688005093767990536_nSoluzione

l’uomo da solo taglierebbe l’erba del suo giardino in 1ora, ovvero in 60 minuti vuol dire che in 1 minuto farebbe 1/60 del lavoro. Insieme al figlio, in 1 minuto, taglierebbero 1/40 dell’erba. Per ciò: il figlio da solo in 1 minuto farebbe 1/40 meno 1/60 uguale 1/120 del lavoro, ovvero impiegherebbe 120 minuti per tagliare tutta l’erba del giardino.

Innamoratevi delle persone come realmente sono ( LEGGI BELLISSIMA )

Innamoratevi delle persone come realmente sono e non come le vuole la vostra fantasia. Innamoratevi delle persone vere, con le loro fragilità, con i loro difetti, con gli errori che hanno commesso. Ed accettatele come sono.Schermata-2015-02-10-alle-17.28.21Non amate mai le persone col desiderio di cambiarle. Innamoratevi degli sguardi, delle carezze, delle tenerezze che queste persone vi possono dare. Solo così è amore vero che può durare –