Vorrei chiedermi scusa. Per tutte quelle volte in cui ho dato retta alle persone sbagliate…

181191_415435138507510_430868868_nPer le prime sigarette, comprate solo perché mi avevano inculcato che fumare mi avrebbe fatto male. Per tutte le volte che mi sono arrampicata sulle promesse fatte da chi, non poteva comprendere parole così importanti. Vorrei chiedermi scusa. Per tutte le volte che ho creduto che l’amore potesse salvarmi e lo elemosinavo da chi non avrebbe mai potuto darmelo. Per tutte le volte che ho messo da parte un sogno, o un progetto, se in qualche modo avesse turbato chi mi era accanto. Per tutte le volte che ho aspettato sulle scale, mentre fuori scendeva la neve. Aspettavo scuse che non sarebbero arrivate mai. Per tutte le volte che col mio vestito più bello, col trucco più accurato, aspettavo che mi si venisse a prendere nonostante fosse passato troppo tempo. Vorrei chiedermi scusa. Per tutte le volte che avrei voluto festeggiare San Valentino e, invece, puntualmente, mi dicevano ch’era una sciocchezza.Per tutte le volte che mi sono sentita stupida aspettando una promessa, un gesto, una canzone. Vorrei chiedermi scusa. Per l’armatura che ho portato sopra i vestiti e le emozioni, quand’ero convinta che diventare di ghiaccio, mi avrebbe permesso di stare meglio. Vorrei chiedermi scusa. Per tutte le volte che interpretavo qualcosa di brutto, convinta che, in realtà, dietro celasse solo parole belle. Per tutte le volte che ho fatto la crocerossina, convinta che le persone potessero cambiare col giusto aiuto.Per tutte le volte che trattenere le lacrime ha provocato impensabili allagamenti del cuore rendendolo soltanto un muscolo troppo annacquato. Vorrei chiedermi scusa. Ecco perché, adesso, la mattina mi sorrido sempre; anche quando ho scordato di struccarmi e ho le occhiaie a mo’ di panda. Per questo, adesso, do un peso a tutto, ma tutto tutto davvero. Per questo, adesso, mi amo così tanto. Non sarò mai perfetta, né mai vorrò esserlo,però mi amo. Difetti inclusi.Sono un miscuglio di orgoglio, sincerità ed acqua di mare. E ho deciso che non sono, poi, così male.

(web)

IL GRANDE POTERE DELL’AMORE.

12087508_430482273813928_369150809_nSenti il bisogno di due mani
che ti stringono,
che ti spingono ad andare avanti,
che ti trasmettono sentimento,
che ti dicano….
io ci sono amore,
io ci sarò sempre per te’,
non ti abbandonerò mai,
sarò sempre al tuo fianco,
qualsiasi cosa succeda,
sarò la tua spalla dove
potrai riporgere ogni tua lacrima,
sarò il sole che ogni mattina
illumina il tuo viso,
e sarò io….sempre io
e solo io nei momenti di sconforto
a farti tornare il sorriso,
non abbandonarti mai amore mio,
hai troppe emozioni dentro,
forti sentimenti,
tanta dolcezza,
voglia di amare…di essere amata,
non puoi spegnerti tesoro bello,
solo tu riesci a mantenere
viva la mia fiamma,
solo tu riesci a farmi battere
forte il cuore,
solo tu sei stata in grado
di farmi conoscere finalmente
il grande potere dell’amore.

LO SPECCHIO DELL’ANIMA .

12077421_431039643758191_257649934_nSi è vero che gli occhi
sono lo specchio dell’anima,
ma ha bisogno di gioire
anche il cuore,
senti il bisogno di allontanare
qualsiasi ansia,
qualsiasi disagio,
qualsiasi dolore,
hai il desiderio di essere amata,
hai la paura di essere dimenticata,
ci sono momenti in cui fai fatica
a reagire, la stanchezza si fa sentire,
e all’improvviso spariscono
anche le parole, non sai più cosa dire,
non hai più voglia di parlare,
non hai più voglia di ascoltare,
hai solo voglia di evadere
andare via, lontano, scappare !

OLTRE L’INFINITO.

12079056_1640824122844404_2679372413087998241_nDovevamo oltrepassare
quel ponte,
dovevamo farlo insieme
a tutti i costi,
nulla li poteva fermare,
più la vita era crudele,
più li assaliva quella grinta,
scorreva a fiumi il sangue
nelle vene,
non potevamo farsi sopraffare
da un esistenza
che non gli apparteneva,
il loro cuore,
la loro anima,
non glie lo permetteva.
Correvano all’impazzata
mano nella mano,
percorrevano il loro ponte,
dando una svolta alla loro vita,
il sole illuminava
il loro cammino,
oltre il ponte c’era l’infinito,
l’infinito mondo dell’amore.

UN CORPO UNICO UN’ANIMA SOLA.

12166877_433758650152957_516099274_nDue anime
con gli stessi desideri,
si incontrano ritrovando
finalmente
l’uno nell’altro la voglia
di tornare a vivere,
la voglia di tornare
ad amare,
la voglia di tornare
di nuovo a sognare,
il loro destino
era già scritto,
era arrivato
anche il loro momento,
il momento di porre
fine al loro passato,
al loro tormento,
ormai più nessuno
poteva dividerle,
avvolte dal calore
di quella passione,
decisero di aprire finalmente
la porta del loro amore,
divenendo un corpo unico,
un’anima sola,
dimenticando
tutte le loro pene,
trascorrendo il resto
della loro vita insieme.

UN CUORE CON LE ALI.

12115832_434323140096508_855637202427486744_nDue vite distinte,
separate dalla loro
stessa quotidianeta’,
da una ingiusta
e crudele realtà,
due anime
desiderose d’affetto,
messe sempre
in secondo piano,
sempre in disparte
da quelle
che sono le loro priorità,
non aspettano
altro che potersi vivere,
poter godere finalmente
liberi il loro amore,
e quella voglia irrefrenabile
di chiudere per sempre
la porta del passato,
non chiedono la luna,
non pretendono il sole,
vorrebbero solo due ali
per il loro cuore.

Daniela Ciliberto.

IL VANGELO DI OGGI

995635_968224799882137_375816164507142312_n+ Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 5,1-12a.

In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli.
Prendendo allora la parola, li ammaestrava dicendo:
«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

Per tre giorni si farà buio su tutta la terra.

84e1490de12420cbf3ee7f4e92e67856Anna Maria Taigi, beatificata nel 1920 da Papa Benedetto XV, fu una donna dotata da Dio di straordinari carismi, tra i quali spicca quello della profezia. Dopo un’infanzia difficile, si sposò nel 1789 ed ebbe 7 figli, di cui solo 4 sopravvissero. La conversione arrivò poco più tardi del suo matrimonio, e Dio le fece dono di un sole con all’interno una corona di spine, che la accompagnò per 47 anni.

In questo sole Anna Maria vedeva il male ed il bene, il presente ed il futuro, l’anima più intima delle persone. Cominciò ad esternare le sue profezie riguardo uomini e donne che non aveva mai conosciuto dal vivo, ma di cui osservava il futuro nel suo sole. Nessuna delle sue previsioni si dimostrò infondata, e previde con largo anticipo eventi quali la data e l’ora della sua morte, la sconfitta di Napoleone in Russia, la presa dell’Algeria da parte dell’esercito francese, la libertà per gli schiavi americani, le cadute e le ascese di intere nazioni europee, le epidemie, vari flagelli naturali, la morte di Napoleone a Sant’Elena, la nomina a Papa di Giovanni Mastai Ferretti, quel Pio IX che ai tempi non era nemmeno Cardinale.

La fama che questo dono le procurò attirò a lei una folla di fedeli che le chiedevano di conoscere il proprio futuro, e consigli su come modificarlo. La sua risposta, dopo le profezie, era una sola: preghiera e pentimento. Ma la più famosa delle sue profezie non s’è ancora avverata:
“Dio manderà due castighi: uno sarà sotto forma di guerre, rivoluzioni e altri mali; avrà origine sulla terra. L’altro sarà mandato dal Cielo. Verrà sopra la terra l’oscurità immensa che durerà tre giorni e tre notti. Nulla sarà visibile e l’aria sarà nociva e pestilenziale e recherà danno, sebbene non esclusivamente ai nemici della Religione.
Durante questi tre giorni la luce artificiale sarà impossibile; arderanno soltanto le candele benedette. Durante tali giorni di sgomento, i fedeli dovranno rimanere nelle loro case a recitare il Rosario e a chiedere Misericordia a Dio. Tutti i nemici della chiesa (visibili e sconosciuti) periranno sulla Terra durante questa oscurità universale, eccettuati soltanto quei pochi che si convertiranno.
L’aria sarà infestata da demoni che appariranno sotto ogni specie di orribili forme. Dopo i tre giorni di buio, San Pietro e San Paolo […] designeranno un nuovo papa. Allora il Cristianesimo si diffonderà in tutto il mondo.”

La precisione con cui la Beata ha sempre descritto eventi non ancora accaduti, e puntualmente realizzati, non lascia dubbi sul fatto che quanto Anna Maria Taigi afferma riguardo i tre giorni di buio sulla Terra effettivamente accadrà. Della stessa visione, con minor dovizia di particolari, riferiscono altri Beati e Santi della Chiesa Cattolica, come San Gaspare del Bufalo, la beata Maria di Gesù Crocifisso, la beata Elisabetta Canori Mora.

Visioni confermate da numerosi passi della Bibbia. Occorre quindi un sano ripensamento su tutto quanto ci allontana dalla Grazia del Signore, perchè al momento della resa dei conti la morte non ci trovi impreparati.

https://diariodeglieremiti.wordpress.com/2015/10/21/e-si-fara-buio-per-3-giorni-su-tutta-la-terra-la-profezia-della-beata-anna-maria-taigi/

Ti ricordi del grembiule di tua Nonna ?

998069_10201785976040223_1683948129_nIl primo scopo del grembiule delle Nonna era di proteggere i vestiti sotto,
ma, inoltre:
Serviva da guanto per ritirare la padella bruciante dal forno;
Era meraviglioso per asciugare le lacrime dei bambini ed, in certe occasioni, per pulire le faccine sporche;
Dal pollaio, il grembiule serviva a trasportare le uova e, talvolta, i pulcini!;
Quando i visitatori arrivavano , il grembiule serviva a proteggere i bambini timidi;
Quando faceva freddo, la Nonna se ne imbacuccava le braccia;
Questo buon vecchio grembiule faceva da soffietto, agitato sopra il fuoco a legna;
Era lui che trasportava le patate e la legna secca in cucina;
Dall’ orto , esso serviva da paniere per molti ortaggi dopo che i piselli erano stati raccolti era il turno dei cavoli;
A fine stagione, esso era utilizzato per raccogliere le mele cadute dell’ albero;
Quando dei visitatori arrivavano in modo improvviso era sorprendente vedere la rapidità con cui questo vecchio grembiule poteva dar giù la polvere;
All’ora di servire i pasti la Nonna andava sulla scala ad agitare il suo grembiule
e gli uomini nei campi sapevano all’ istante che dovevano andare a tavola;
La Nonna l’utilizzava anche per posare la torta di mele appena uscita dal forno sul davanzale a raffreddare;
ai nostri giorni sua nipote la mette là per scongelarla.
Occorrerà un bel po’ d’ anni anni prima che qualche invenzione o qualche oggetto possa rimpiazzare questo vecchio buon grembiule.
In ricordo delle nostre Nonne, inviate questa storia a quelli che potranno apprezzare la “Storia del grembiule della Nonna”
fonte: http://www.altosannio.it/grembiule-nonna-versione-italiana/

Per una figlia molto speciale

bimba-bellissima-11923255_1048394441845693_4650824013152081484_nDesidero che tu sia felice, tranquilla, sicura e saggia.
Ma non subito, prima devi vivere qualche piccola avventura.
Come posso augurarti tutto?
Ti auguro soltanto che tu riesca a trovare quello che vuoi fare, e che tu lo faccia bene.
Ti auguro la bellezza del silenzio, la gloria della luce del sole, il mistero dell’oscurità, la potenza della fiamma, il potere dell’acqua, la dolcezza dell’aria, la forza quieta della terra, ti auguro l’amore che sta nella radice stessa delle cose.
Ti auguro il miracolo della vita.
Che cosa devo desiderare per te?
La fede nel valore nel genere umano, che, mia cara, comprende anche te.
Ti auguro amore, si, romanticherie!
Ma anche l’amore di chi giace al buio, parlando dei tempi passati, il distendersi di braccia di bambini, i loro baci appiccicosi di miele.
Le coccole di un gattino, il sospiro socievole di un cane.
Un tocco rassicurante, l’illuminarsi degli occhi, al suono della chiave nella serratura.
Ti auguro una figlia proprio come te!

 

Pam Brown