Tutti abbiamo un angelo lassù…. e se potesse parlarci, forse ci direbbe così:

angioletto-11222634_643597639076522_182013167393637839_n1Se tu sapessi con quanto amore seguo i tuoi passi
Se tu sapessi con quanto amore
asciugo le tue lacrime
Se tu sapessi con quanto amore
ti prendo per mano affinché tu non cada
Se tu sapessi con quanto amore ti guardo
mentre annaspi nel caos della vita
e ogni istante, minuto, ora
della giornata ti sono accanto.

In ogni tuo respiro prende vita il mio battito d’ali
In ogni tuo sguardo prende vita il mio sorriso
Vorrei volare assieme a te,
e forse un giorno lo faremo
quando sarai consapevole della tua divinità
aprirai le ali e volerai felice
capirai cosa sono, e quanto ti amo.

Ora non volo ma cammino assieme a te
a fianco a te. Io sono il tuo angelo
quello della tua anima, del tuo cuore,
quell’angelo che ogni mattina ti sveglia con un bacio
e ogni notte apre le sue ali per riscaldarti il cuore.

Io sono il tuo angelo,
quello che mai ti abbandonerà
quell’angelo che aspetta solo un tuo… sì…
per rivelarsi al tuo cuore.

Se tu sapessi con quanto amore guardo il tuo sguardo che a volte è così triste e non ce la fa a vedere la luce.
Se tu sapessi con quanto amore stringo la tua mano
quando scrivi parole che non riesci a condividere
se tu sapessi con quanta gioia mi stringo al tuo cuore quando regali un sorriso.
Se tu sapessi… che ti sono accanto sempre
in ogni istante e maggiormente nei momenti difficili.
Raccolgo i ricordi più belli che a volte tendi a dimenticare raccolgo l’amore seppellito nel tuo cuore e te lo ripropongo attraverso gli incontri casuali attraverso il tuo stesso sguardo riflesso su di uno specchio.

Se solo sapessi quanto soffro insieme a te dell’amaro della vita
Vorrei accarezzarti con mani di carne…
ma lo sussurro a chi ti sta accanto…
vorrei dirti le parole più vere dell’amore,
ma lo suggerisco a chi ti regala una parola.
Vorrei vederti raccogliere tutto l’amore che semini
per sentirti soddisfatto della tua vita

ma come ogni cosa… il tempo lascerà crescere
il frutto che tu stesso hai fatto nascere.

Gioisci perché attraverso le tue mani
io regalo l’amore a chi ha la fortuna di incontrarti.
Tu non lo sai forse ma io sono il tuo angelo…
quello che mai ti abbandonerà e che è qui solo per te e grazie a te può amare il mondo.

(Paul Claudel)

Dedicata a mia madre.. (Bellissima)

zzzzzzzzz250 (1)A TE, CHE SAI AFFRONTARE LA VITA CON LA FORZA CHE SPESSO MANCA A ME, A TE CHE CI SEI SEMPRE, NONOSTANTE I MIEI DIFETTI E LA MIA TESTA CHE SPESSO NON ASCOLTA, A TE..CHE RITROVO DOPO OGNI SCONFITTA PRONTA A SORREGGERMI E A DARMI LA FORZA DI RISALIRE, A TE..CHE SEI IL MIO SOLE QUANDO TUTTO IL RESTO SEMBRA RABBUIARE, A TE MAMMA CHE DI QUESTA VITA HAI CONOSCIUTO LA SOFFERENZA E DELLA SOFFERENZA NE HAI SAPUTO FARE FORZA, A TE CHE SPESSO MI VEDI ALLONTANARE PERCHE’ LA VITA, QUESTA VITA A VOLTE METTE A DURA PROVA E L’UNICA SOLUZIONE PER USCIRNE A VOLTE PER ME E’ LA SOLITUDINE, A TE CHE COMUNQUE SIA SIAMO STATE SEMPRE “IO E TE”, A TE DICO GRAZIE, PER I RIMPROVERI CHE MAI HO SAPUTO ACCETTARE, PER LE LACRIME CHE MAI HAI POTUTO VERSARE, PER I SORRISI CHE IL BUIO DELL’ANIMA SPESSO SOFFOCAVA, A TE CHE ERI SOLO UNA BAMBINA E CHE PER ME SEI DOVUTA DIVENTARE DONNA TROPPO PRESTO, A TE CHE SPESSO NON HO SAPUTO CAPIRE O NON HO VOLUTO.. PERCHE’ UN FIGLIO E’ EGOISTA, PRETENDE SEMPRE TUTTO SENZA DARE, A TE CHE DA DONNA ADESSO GUARDO CON ALTRI OCCHI ED ANCHE SE SPESSO NON E’ STATO FACILE..TI GIURO MAMMA CHE SE DOVESSI RINASCERE ALTRE MILLE VOLTE..PER ALTRE MILLE VOLTE RISCEGLIEREI TE PER GUIDARMI IN QUESTO CAMMINO!! TI AMO, TUA FIGLIA!

(di: Serena Takdeer)

Preghiera a me stessa.. (Bellissima da leggere)

ZZZZZZIntercertt375In un barattolo di vetro, ho rinchiuso i giorni da ricordare, In una bottiglia scura, le ore d’ansia e le sere di lacrime. In una valigia, i rancori, i conti in sospeso, le paure e le vigliaccherie. Per i miei capricci, gli errori e le cattiverie, ho dovuto cercare un baule, di quelli grandi, per le coperte e i vestiti pesanti. Voglio fare il cambio di stagione. Voglio mettere ordine, Signore. Ma il vetro si incrina, la tela si strappa, il legno si screpola. Non c’è chiusura ermetica, serratura o chiavistello che possano reggere alla realtà. Tutto, di nuovo, si confonde: i dubbi macchiano la fede, la malinconia scolora la speranza, i peccati corrodono la carità. Da sola non ci riesco, Signore. Aiutami tu, che mi conosci come nessun altro, che sei l’autore della mia biografia, che mi hai voluta fin dall’eternità.

(Emily Schenker)

Meriti qualcuno che voglia volerti sul serio.

564631_586910994708789_1236144756_nChe ti stringa forte le mani se non trovi le parole, che ti sfiori gli angoli della bocca quando un bacio non sa bastare, che conosca a memoria le tue debolezze e non te le faccia pesare, che accarezzi la tua anima nera e nonostante tutto decida di restare, rischiare, amare. Meriti mille sorrisi negli occhi e l’amore sulle labbra, i baci più belli e i brividi nel sangue. Meriti le decisioni affrettate e folli che non hai tempo di pensare, le fughe al mare, e qualsiasi cosa che è amore da desiderare, e realizzare. Meriti qualcuno che tremi per te, che ti senta nelle vene, che abbia voglia di correre, partire, andare, che non aspetti il sole, che voglia starti accanto anche se fuori piove. Meriti qualcuno che voglia volerti davvero. Sempre. – S. di Caprio

Ero vicino al tuo letto la scorsa notte.

abbraccio20animaEro venuto a dare un’occhiata.
Ho visto che stavi piangendo
e non riuscivi a prendere sonno.
Ho uggiolato piano piano quando hai
asciugato una lacrima dal tuo viso,
” Sono io, non ti ho lasciata, è tutto a
posto, sto bene, sono qui “.
Ero vicino a te a colazione, e ti ho
guardata versare il caffè,
stavi pensando a quante volte le tue
mani mi avevano accarezzato.
Ero con te nei negozi oggi, le tue braccia
erano doloranti,”
ed io avrei voluto portare i tuoi pacchi,
ma non ho potuto
Ero con te oggi quando sei andata
alla mia tomba,
te ne prendi cura con molto amore.
Voglio rassicurarti, io non sono là .
Ho camminato con te per la casa mentre
cercavi le tue chiavi,
ti ho toccata… ho sorriso e
ti ho detto .”Sono io”.
Sembravi molto stanca e triste seduta
su quella sedia,
ed io ho cercato con tutte le mie forze
di farti sentire che ero lì, vicino a te.
Per me e’ possibile starti cosi vicino,
sempre.
e dirti :”Non me ne sono mai andato “.
Eri seduta tranquilla, poi hai sorriso,
penso che tu sapessi….
che, nella quiete della sera, io ero
molto vicino a te.
Il giorno e’ finito…,
sorrido e ti guardo sbadigliare,e ti dico :
” Buonanotte, che il Signore ti benedica,
ci vediamo domattina”.
E quando arriverà il momento
in cui tu attraverserai il breve spazio che ci divide,
io ti correrò incontro per darti il benvenuto,
e resteremo fianco a fianco.
Ho molte cose da mostrarti,
e ci sono molte cose da vedere per te.
Sii paziente, arriva fino alla fine del tuo viaggio…
e poi vieni a casa,
vieni da me.
(UN ANGELO)

Preghiera alla SS. Vergine del Carmelo… (per tutti coloro che a Lei si rivolgono per ricevere delle grazie)

madonna-del-carmine-Beata-Vergine-Maria-del-Monte-CarmeloPreghiera alla SS. Vergine del Carmelo
O cara Madre Maria, che per la Vostra bontà ci permettete di invocarvi sotto il titolo del Carmelo, soccorreteci propizia nel cammino della vita, acciò possiamo evitare, con la pratica delle virtù, le pe­ne del Purgatorio; deh, liberate con la Vostra intercessione le Anime dei miei parenti e congiunti da quel carcere do­loroso.

Ave Maria, Requiem O Vergine del Carmelo, Vi invoco fin d’ora per il punto della mia morte: im­petratemi in quell’istante un sincero do­lore dei miei peccati ed un atto perfetto . di carità, acciò mi ottenga prima di mo­rire la remissione di tutta la pena da me dovuta alla giustizia divina: ma, deh, ad un tempo, per il Vostro amore a Gesù, vengano liberate dal Purgatorio le Anime dei miei benefattori, superiori ed amici, e di quanti colà soffrono per cagion mia! Ave Maria, Eterno riposo.

Nostra Signora del Carmelo, anch’io forse tra breve, caduto in quella oscura prigione, avrò bisogno del Vostro soccor­so e degli altrui suffragi; deh, Vi prego ad essermi sempre Madre. Siate anche allora la mia consolatrice e la mia libe­ratrice, e fate che presto giunga a ve­derVi in Cielo. Ma Vi raccomando ancora le Anime abbandonate e quanti patiscono maggiori pene: per il purissimo Vostro Cuore salvatele e conducetele con Voi in Paradiso.
Ave Maria, Eterno riposo.
SUPPLICA ALLA MADONNA DEL CARMINE <3
O Maria, Madre e Decoro del Carmelo, in questo giorno solenne innalziamo a te la nostra
preghiera e, con fiducia di figli, imploriamo la tua protezione.
Tu conosci, o Vergine santa, le difficoltà della nostra vita: volgi sopra di esse il tuo sguardo e
donaci la forza di superarle.
Il titolo con il quale oggi ti celebriamo, richiama il luogo scelto da Dio per riconciliarsi con il
suo popolo, quando, pentito, volle ritornare a Lui.
È stato dal Carmelo, infatti, che il profeta Elia innalzò la preghiera che ottenne la pioggia
ristoratrice dopo una lunga siccità.
Fu un segno del perdono di Dio, che il santo Profeta annunciò con gioia quando vide levarsi
dal mare la piccola nube che in breve ricoprì il cielo.
In quella nuvoletta, o Vergine immacolata, i tuoi figli hanno visto Te, che t’innalzi purissima dal
mare dell’umanità peccatrice, e che ci hai dato con Cristo l’abbondanza di ogni bene.
In questo giorno sii per noi ancora una volta sorgente
di grazie e di benedizioni.
Salve Regina…
Tu riconosci, o Madre, come simbolo della nostra devozione filiale, lo Scapolare che portiamo in
tuo onore; per dimostrarci il tuo affetto tu lo consideri come veste tua e come segno della nostra
consacrazione a te, nella particolare spiritualità del Carmelo.
Ti ringraziamo, o Maria, per questo Scapolare che ci hai dato perché ci sia di difesa contro il
nemico della nostra anima. Nel momento della tentazione e del pericolo ci richiami il pensiero di
Te e del tuo amore.
O Madre nostra in questo giorno, che ricorda la tua continua benevolenza verso di noi,
ripetiamo commossi e fiduciosi la preghiera che da secoli ti rivolge l’Ordine a te consacrato:
«Fior del Carmelo, o vite in fiore / splendore del cielo / tu solamente sei Vergine e Madre.
Madre mite e intemerata / sii propizia ai Carmelitani /stella del mare».
Questo giorno che ci riunisce ai tuoi piedi, segni uno slancio nuovo di santità per tutti noi, per la
Chiesa e per il Carmelo.
Vogliamo rinnovare, con la tua protezione, l’antico impegno dei nostri padri, perché anche noi
siamo convinti che «ciascuno deve vivere nell’ossequio di Gesù Cristo e servire fedelmente a Lui
con cuore puro e buona coscienza».
Ave, o Maria
È grande, o Maria, il tuo amore per i devoti dello Scapolare del Carmelo. Non contenta di aiutarli
a vivere la loro vocazione cristiana in terra, ti prendi cura anche di abbreviare loro le pene del
purgatorio, per affrettarne l’ingresso in paradiso.
Davvero ti dimostri pienamente madre dei tuoi figli, perché ti prendi cura di loro ogni volta che ne
hanno bisogno.
Mostra dunque, o Regina del purgatorio, la tua potenza di Madre di Dio e degli uomini e
soccorri quelle anime che sentono la pena purificatrice della lontananza da quel Dio or mai
conosciuto e amato. Noi ti supplichiamo, o Vergine, per le anime dei nostri cari e per quanti
in vita furono rivestiti del tuo Scapolare, cercando di portarlo con devozione e impegno.
Ma non vogliamo dimenticare tutte le altre anime che aspettano la pienezza della visione beatifica
di Dio. Per tutte ottieni che, purificate dal sangue redentore di Cristo, siano ammesse quanto
prima alla felicità senza fine.
Ti preghiamo anche per noi, specialmente per gli ultimi momenti della nostra vita, quando si
decide la scelta suprema del nostro destino eterno.
Prendici allora per mano, o Madre nostra, quale garanzia della grazia della salvezza.
Ave, o Maria
Vorremmo domandarti tante altre grazie, o dolcissima Madre nostra!
In questo giorno che i nostri padri hanno consacrato alla gratitudine per i tuoi benefici, ti
chiediamo di continuare a mostrarti generosa.
Impetraci la grazia di vivere lontani dal peccato. Liberaci dai mali dello spirito e del corpo.
Ottienici le grazie che ti chiediamo per noi e per i nostri cari.
Tu puoi esaudire le nostre richieste, e abbiamo fiducia che le presenterai a Gesù, tuo Figlio
e nostro fratello. Ed ora benedici tutti, Madre della Chiesa e decoro del Carmelo.
Benedici il Papa, che, in nome di Gesù guida la sua Chiesa.
Benedici i Vescovi, i Sacerdoti, i Diaconi e quanti il Signore chiama a seguirlo nella vita religiosa.
Benedici coloro che soffrono nell’aridità dello spirito e nelle difficoltà della vita.
Illumina gli animi tristi e riscalda i cuori inariditi. Sostieni quanti portano e insegnano a
portare con frutto il tuo Scapolare quale richiamo all’imitazione delle tue virtù.
Benedici e libera le anime del purgatorio.
Benedici tutti i tuoi figli, o Madre nostra e nostra consolatrice.
Resta con noi sempre, nel pianto e nella gioia, nella tristezza e nella speranza, ora e nel momento
del nostro ingresso nell’eternità.
Questo nostro inno di ringraziamento e di lode diventi perenne nella felicità del cielo. Amen.

SE CHI ABBIAMO PERDUTO POTESSE PARLARCI, ECCO, FORSE, COSA CI DIREBBE…

lassù-cielo_scala_di_nuvole_luce (1)Ero vicino al tuo letto la scorsa notte.
Ero venuto a dare un’occhiata.
Ho visto che stavi piangendo
e non riuscivi a prendere sonno.
Ho uggiolato piano piano quando hai
asciugato una lacrima dal tuo viso,
” Sono io, non ti ho lasciata, è tutto a
posto, sto bene, sono qui “.
Ero vicino a te a colazione, e ti ho
guardata versare il caffè,
stavi pensando a quante volte le tue
mani mi avevano accarezzato.
Ero con te nei negozi oggi, le tue braccia
erano doloranti,”
ed io avrei voluto portare i tuoi pacchi,
ma non ho potuto
Ero con te oggi quando sei andata
alla mia tomba,
te ne prendi cura con molto amore.
Voglio rassicurarti, io non sono là .
Ho camminato con te per la casa mentre
cercavi le tue chiavi,
ti ho toccata… ho sorriso e
ti ho detto .”Sono io”.
Sembravi molto stanca e triste seduta
su quella sedia,
ed io ho cercato con tutte le mie forze
di farti sentire che ero lì, vicino a te.
Per me e’ possibile starti cosi vicino,
sempre.
e dirti :”Non me ne sono mai andato “.
Eri seduta tranquilla, poi hai sorriso,
penso che tu sapessi….
che, nella quiete della sera, io ero
molto vicino a te.
Il giorno e’ finito…,
sorrido e ti guardo sbadigliare,e ti dico :
” Buonanotte, che il Signore ti benedica,
ci vediamo domattina”.
E quando arriverà il momento
in cui tu attraverserai il breve spazio che ci divide,
io ti correrò incontro per darti il benvenuto,
e resteremo fianco a fianco.
Ho molte cose da mostrarti,
e ci sono molte cose da vedere per te.
Sii paziente, arriva fino alla fine del tuo viaggio…
e poi vieni a casa,
vieni da me.
(UN ANGELO)