Appello di una mamma: venite a conoscere mio figlio, non è spaventoso…è solo un bambino!

La mamma di un bimbo un po’ diverso dagli altri invita i genitori dei bambini che lo deridono o semplicimente lo additano incuriositi ad avvicinarsi e a conoscere suo figlio. D’altronde è il genitore che deve dare l’esempio, non trovate?jpdm-e1412089596170Care Unimamme, quando i bambini incontrano un coetaneo un po’ diverso da loro tendono a fare commenti o indicare, gesti che i genitori solitamente redarguiscono ma senza fare abbastanza.
AliceAnn Meyer, una blogger dell’Huffington Post ha quindi deciso di prendere la parola in quanto madre di un bambino che spesso viene additato o preso in giro dai coetanei a causa del suo aspetto.
In più occasioni, sia a scuola che altrove questa mamma e il suo piccolo, di nome Jameson, un bambino affetto da una malattia rara che determina deformazioni craniofacciali, sono stati oggetto della derisione altrui e delle reazioni imbarazzate dei genitori di bambini e bambine.

Dal momento che anche AliceAnn Meyer è madre, è perfettamente consapevole dell’imbarazzo del genitore davanti alle uscite a sproposito dei figli.
Dopotutto, fin dall’inizio insegniamo loro a trovare il gioco, il colore, l’elemento “diverso”, ma questo vale appunto per gli oggetti e non per le persone.
Le parole infatti, lo sappiamo bene, possono ferire, come è stato dimostrato dalle immagini sugli abusi verbali, dunque dobbiamo educare i bambini a confrontarsi nel modo giusto con chi non è uguale a loro.
La blogger AliceAnn Meyer ha notato che solitamente i genitori rimproverano semplicemente i figli e li portano via, facendo sentire ancora più isolato il suo bambino.
La cosa migliore da dire sarebbe “io penso invece che sia un bambino molto carino, andiamo a incontrarlo“. La mamma di Jameson invita genitori e bambini ad avvicinarsi e presentarsi, perché solo conoscendosi potranno cadere quelle barriere di diffidenza che ci impediscono il contatto.
“Per favore venite a presentarvi e chiedete a mio figlio come si chiama. Vi assicuro che non mordiamo. Mio figlio è come tutti gli altri. Può essere dolce, amabile, fare i capricci e il modello. E anch’io sono come voi, un genitore che sta cercando la propria strada. Il mio bimbo non è spaventoso.” dichiara la blogger.
AliceAnn e suo figlio di sicuro saranno grati a queste persone che si presenteranno e includeranno il piccolo Jameson nel loro mondo.
E voi unimamme cosa ne pensate dell’invito di questa blogger a conoscersi per imparare il rispetto reciproco? Non è un bellissimo messaggio?
Dite la vostra se vi va.

(Fonte: Huffington Post.com / Jameson’s Journey)

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