Legalizzazione: La Marlboro lancia gli Spinelli Commerciali.

marlboro2La Legalizzazione in Italia è ormai una certezza, dopo la legge firmata alla Camera da ben 218 parlamentari Italiani, la legalizzazione della Cannabis sarà presto una realtà con cui ognuno di noi dovrà convivere.
Oltre a combattere lo spaccio e la criminalità organizzata, con la legalizzazione apriremo le porte ad un Business di Milioni di euro, sia per le grandi Lobby del Tabacco, sia per le casse dello stato.

La prima a muoversi è stata la Marlboro, che ha già realizzato le sigarette alla Marjuana, considerate dei veri e propri spinelli commerciali, già pronti all’uso, che verranno lanciati in Italia subito dopo l’effettiva Legalizzazione. La produzione è stata già avviata, contando un investimento da parte dell’azienda di circa 90 Milioni di euro, tra pochissimo tempo saranno acquistabili da qualsiasi maggiorenne in un qualsiasi Tabacchi.

La Marlboro ha anticipato le mosse rispetto alle altre case produttrici, ma non sarà l’unica a produrle, la Camel infatti sta già ideando di lanciare in commercio un Kit contenente cartine, filtrini, e una bustina di Cannabis.

Non mancano le polemiche in Italia su quello che sta avvenendo, a far sentire la sua voce sono stati soprattutto l’ Associazione Genitori Cattolici di Roma, che oggi è scesa a manifestare contro la legalizzazione e la commercializzazione degli Spinelli.
Fabio Renato, Co-Fondatore dell’associazione ha dichiarato: “Ogni giorno lottiamo contro le etichette sociali per impedire che i nostri figli comincino a fumare sigarette, e ahimè non sempre riusciamo a impedirlo, cosa dovremo fare se gli spinelli saranno pubblicizzati e disponibili in ogni angolo della città? E’ un errore madornale, questo è solo frutto della tentazione di Satana.”

fonte:ilgiomale.it

 

Emma – Arriverà L’Amore

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L’amore di una bambina per il suo sogno,
l’amore che si spezza davanti agli occhi dei più piccoli e degli indifesi,
l’amore che non si può dire,
l’amore che qualcuno non vuole ancora vedere ma esiste,
l’amore per se stessi che molto spesso viene meno come la fiducia e il coraggio di continuare a credere in qualcosa di vero.
L’amore ha tante forme e tante vite, muore e si rigenera più forte di prima,
l’amore dovrebbe venire prima di ogni cosa…
L’amore arriva nelle nostre vite…
L’amore guarisce…
L’amore non ferisce, non deride e non uccide nessuno..
Io canto questo amore perché ci credo…
Ci metto l’anima e la faccia senza abbassare lo sguardo, è il mio dovere !
Con il cuore pulito si può andare ovunque senza avere paura ❤

LA CASTAGNA

12118658_767706373358212_53123529717969158_nLa castagna è il frutto del castagno, albero di grandi dimensioni e molto longevo (raggiunge anche i 1000 anni), spettacolare per la chioma sontuosa e ricca di foglie verde intenso. Le infiorescenze del castagno si trasformano in cupole spinose, dette comunemente ricci, all’interno delle quali troviamo i frutti, ossia le castagne. Le castagne sono in numero di tre per ogni riccio, le due laterali di forma semisferica, quella centrale, di forma schiacciata. Il castagno ha origine antichissima e popolò la Terra di foreste, quando questa cominciò a ricoprirsi di vegetazione. Si diffuse nel bacino del Mediterraneo, nell’Europa meridionale, in Africa settentrionale, in Asia Minore fino al Mar Caspio. I castagneti furono apprezzati, in Italia, già in epoca romana: il frutto era considerato un dessert di grande raffinatezza e, per le caratteristiche nutrizionali veniva consumato da tutte le classi sociali; si utilizzava, oltre al frutto, anche il legno con cui facevano i pali per le vigne. Anche i Greci gradivano questo frutto e lo chiamavano “ghianda di Giove”. Opera di grande diffusione fu compiuta dalla contessa Matilde di Canossa, convinta dell’importanza essenziale che le castagne avevano per l’alimentazione delle popolazioni rurali e montane. Infatti, la castagna fu presente, per secoli, sulle mense delle famiglie contadine-montane. Prima della scoperta dell’America, quando cioè furono introdotti, in Europa, la patata e il mais, essa era l’alimento che salvava dalla fame. Questo grazie alla sua abbondanza, alla sua facilità di conservazione, essendo un frutto secco, ai suoi valori nutrizionali e al senso di sazietà che si raggiunge mangiandone. Il Pascoli definì il castagno “italico albero del pane”.

CANZONE DELLA FATA CASTAGNA

12106805_767706726691510_8009863534188698354_n (1)Castagne, dolci castagne,
da prendere e mangiare,
e d’Inverno conservare,
da far calde, che cuccagna!
Come i ricci, lo vedrete,
hanno dei gusci spinosi,
ma di dentro, saporose,
le castagne troverete,
fino a quando, poi, il guscio,
come sa bene ogni Fata,
si spalanca, e fuori esce
la Castagna prelibata!
Cicely Mary Barker