Fulmini, l’Allerta della Protezione civile: “Ecco le regole in caso di temporali”

Schermata-2015-07-24-alle-10.04.13 (1)I fulmini sono la seconda causa di morte per eventi atmosferici dopo le piene improvvise e le alluvioni. Soprattutto in questi giorni con forti temporali improvvisi è necessario tenere ben a mente alcune regole SALVA – VITA.

Gli uomini sono colpiti quattro volte più che le donne (80% contro il 20%), sembra che ciò sia dovuto sia alle proprietà elettriche del testosterone (ormone maschile), sia al fatto che gli uomini svolgono maggiori attività all’aperto, spesso maneggiando oggetti metallici. Solo il 20-30%delle persone colpite da un fulmine muoiono. La morte avviene o per arresto cardiaco o per paralisi respiratoria. L’effetto della scarica elettrica è di produrre profonde bruciature nel punto in cui è passata la corrente (tipicamente nella testa, nel collo e nelle spalle). È stato appurato che negli ultimi anni c’è stata una diminuzione dei morti a causa di fulmini.

Le attività più a rischio

Lavorare o giocare in terreni aperti;
Navigare, pescare e nuotare;
Lavorare con attrezzi agricoli;
Giocare a golf;
Parlare al telefono;
Riparare o usare apparecchiature elettriche.
Come comportarsi in caso di temporale

Quando siamo in prossimità di un temporale, è importante ricordarsi di alcune semplici regole, allo scopo di ridurre al minimo il rischio di un’eventuale folgorazione. Come linea generale possiamo intanto dire che:

Le strutture appuntite come alberi, torri e tralicci e più in generale ogni oggetto che si trovi ad un’altezza maggiore rispetto all’area circostante hanno più probabilità di essere colpiti dai fulmini;
La corrente associata al fulmine, una volta che ha colpito il suo “obiettivo” si disperde nel terreno, tenere presente che vi è il rischio di venire interessati da tale corrente e riportare danni;
La corrente del fulmine può percorrere cavi elettrici, antenne televisive e altre strutture metalliche e, tramite queste, entrare pertanto negli edifici;
Una struttura metallica chiusa (tipo “gabbia”) come può essere un’automobile, o anche non metallica e in cemento armato, come una casa, è sicura, a parte il problema esposto al punto precedente.

Vediamo ora più in dettaglio quali sono le principali regole di comportamento da seguire in svariate situazioni:

1) IN CASA

Come in precedenza accennato, in casa (oppure, in generale, in qualunque edificio) vi sono vari impianti, che hanno parti metalliche o comunque conduttrici di elettricità, come ad esempio l’antenna televisiva, i cavi telefonici, l’impianto elettrico, l’impianto idraulico e così via. Tali impianti hanno delle parti che in qualche modo si collegano con l’esterno e quindi la corrente del fulmine può entrare in casa sfruttando tali vie.

Tenendo ben presente questo, in caso di temporale si dovrà quindi:

Spegnere il televisore, staccare la spina dalla presa di corrente, l’antenna; in generale sarebbe bene non utilizzare, o meglio spegnere e staccare dalla presa di corrente qualunque dispositivo o elettrodomestico, come phon, ferro da stiro o altro;
Non toccare rubinetti e tubi dell’acqua ed astenersi di fare la doccia o il bagno;
Non eseguire riparazioni elettriche a contatto e/o direttamente agli impianti;
Utilizzare il telefono solo in caso di estrema necessità.

2) IN AUTO

Trattandosi in genere di una gabbia metallica, l’automobile è un luogo piuttosto sicuro (attenzione: ciò vale solo se metallica!). Se colpita dal fulmine, la corrente “avvolgerà” la carrozzeria venendo poi dirottata verso terra attraverso le gomme le quali, presumibilmente, saranno già bagnate. L’auto poi è molto vicina al terreno e così la corrente può anche facilmente creare un arco elettrico tra carrozzeria e terreno, creando un altro “veicolo” di fuga per la corrente stessa. Per far sì che tutto questo avvenga senza problemi è importante:

Tenere chiusi tutti i finestrini, le porte o altri sportelli;
Non toccare le parti metalliche e l’autoradio.

3) IN MONTAGNA

Purtroppo la montagna non è il miglior luogo in cui trovarsi in caso di temporali. Innanzitutto essi sono alquanto probabili, specie durante la stagione calda. Inoltre esse sono particolarmente esposte ai fulmini a causa dell’altezza e della forma tendenzialmente appuntita. I sentieri di montagna poi spesso sono attrezzati con funi o scale metalliche, che come sappiamo possono essere facili veicoli per il fulmine. Che fare allora?

Prima di tutto è bene informarsi sulle condizioni meteorologiche in atto e previste, prima di avventurarsi in gite montane.
Scendere di quota o trovare un rifugio chiuso (ma non sotto alberi o punte!) nel caso il temporale sia ormai incombente;
Se si è costretti a rimanere all’aperto, restare comunque alla larga da punte o alberi e assumere una posizione accucciata;
Non toccare eventuali strutture o oggetti metallici presenti in zona o lungo il percorso.

4) AL MARE

L’acqua è un buon conduttore, specie se ricco di sali disciolti, quindi se il fulmine colpisce la superficie dell’acqua la corrente può facilmente propagarsi, investendo eventuali bagnanti. Essendo poi la spiaggia un luogo aperto e piano, un uomo in piedi può essere “visto” dal fulmine come un facile bersaglio “appuntito” da colpire. Avrete allora già capito che in caso di temporale occorre:

Uscire dall’acqua;
Allontanarsi dalla spiaggia e ripararsi in un luogo chiuso;
Se si rimane in spiaggia quantomeno rimanere seduti o accucciati.

5) AL PARCO

Valgono un po’ le regole generali di cui in parte si è già parlato, e cioè:

Allontanarsi dagli alberi e trovare invece riparo in un luogo chiuso;
Nel caso ciò non sia possibile, restare accucciati in una zona il più possibile lontana da punte;
Se si sta usando una bicicletta, abbandonarla e allontanarsene (specie se metallica).

6) IN CAMPEGGIO

Anche in questo caso occorre comportarsi come nel caso del parco, con l’aggiunta che qui probabilmente si è in presenza anche di altri impianti e strutture più o meno metalliche da cui, naturalmente, occorre stare lontani. Quindi:

Restare nella roulotte (si comporta da gabbia come l’automobile);
Se si è in tenda uscirne e cercare un rifugio chiuso;
In tenda occorre comunque accucciarsi e tenersi lontani dai pali metallici, senza toccarli;
Non giocare con aquiloni o oggetti analoghi;.
Non intrattenersi nella pesca, specie se con la canna.

7) IN BARCA

Anche la barca, come è facile immaginare, non è un luogo sicuro durante un temporale, non solo per la navigazione in se stessa, ma anche per i fulmini. Per questo, specie se si tratta di una barca a vela, tutte le strutture metalliche dovrebbero essere collegate fra loro e con il bulbo, mediante cavi elettrici o comunque metallici, allo scopo di fornire al fulmine sempre un percorso preferenziale per scaricarsi in acqua. In ogni caso:

Raggiungere al più presto un ormeggio e abbandonare la barca;
Se ciò non è possibile e se la costa ha pareti elevate navigare sottocosta, se possibile;
Con la barca a vela l’albero è piuttosto esposto ai fulmini, quindi bisogna allontanarsene. Allontanarsi anche da qualunque altro oggetto metallico e/o appuntito. Se si può fare, è possibile gettare l’ancora facendola prima passare attorno all’albero: la corrente dell’eventuale fulmine si scaricherà in mare attraverso l’ancora.
Se è possibile continuare o comunque procedere con la navigazione, tentare di individuare, se il temporale non è molto esteso, una zona dove il temporale stesso è già passato o comunque non vi si sta dirigendo.
Se una persona è stata colpita da un fulmine

Sentire respiro e battito;
Usare il trattamento delle morti apparenti;
Eseguire la respirazione bocca-bocca;
Massaggio cardiaco.
Rilevamento dei fulmini

È da alcuni anni che sono attive nel mondo delle reti di rilevamento e localizzazione in tempo reale dei fulmini nube-terra. Esse permettono il posizionamento esatto del punto di impatto al suolo e la misura dell’intensità del fulmine caduto. Su tutta l’Italia è attiva la rete del CESI denominata SIRF (Sistema Italiano Rilevamento Fulmini). Si tratta di una rete di sensori che percepiscono le variazioni elettromagnetiche prodotte dai fulmini e attraverso delle triangolazioni ne consentono la localizzazione.

Ogni sensore percepisce fulmini fino a diverse centinaia di km di distanza, secondo il tipo. Questo tipo di rilevamento è particolarmente utile alle compagnie elettriche, che possono sapere in tempo reale dove sono le scariche sia per deviare la corrente su altre linee, sia per attivare il servizio di manutenzione dei guasti. La banca dati può essere utilizzata dalle compagnie assicurative o per studi meteo-climatici. A livello amatoriale i fulmini possono essere sentiti su una normale radio sintonizzata su una frequenza senza di segnale fra 1 kHz e 1 MHz.

Come si produce il rumore del tuono

Il fulmine scalda l’aria circostante (~ 33000°C) causando una forte espansione (onda d’urto). Nei primi istanti l’onda d’urto ha velocità supersonica (crepitìo), poi la sua velocità diminuisce (brontolìo). La velocità della scarica elettrica è molto più alta della velocità del suono. Il suono che noi riceviamo proviene da punti diversi del canale ionizzato (ove passa la corrente) e sentiamo prima il suono proveniente dai punti più vicini a noi.

Come si calcola la distanza di caduta di un fulmine in base al tuono?

La luce viaggia a circa 300.000.000 metri al secondo, il suono invece si diffonde nell’aria a circa 330 metri al secondo. Questa enorme differenza, fa sì che si veda prima la scarica elettrica e successivamente si senta il frastuono prodotto dallo spostamento d’aria. Facendo quindi un piccolo calcolo, si nota che in tre secondi il rumore del tuono avrà percorso approssimativamente 1 chilometro. Di conseguenza sarà sufficiente conteggiare i secondi da quando vediamo scaricarsi il fulmine fino a al momento che udiamo il tuono. Dopodiché dividiamo i secondi per tre: il risultato ci darà la distanza in km di dove è caduto il fulmine rispetto al luogo in cui ci troviamo.

Dodici (+3) regole di sicurezza da osservare in caso di temporale

Ecco quello che da decalogo è diventato un dodecalogo +3 (non saprei come altro definire una lista di 15 consigli e “sconsigli”): come ripeto spesso, probabilmente fino alla noia, c’é troppa superficialità rispetto ad un fenomeno così pericoloso come quello dei fulmini. E infatti le conseguenze si vedono!

Restare all’interno degli edifici se possibile.
Stare lontano da: porte, finestre, camini, termosifoni, stufe, tubi metallici, lavandini.
Non usare né apparecchi elettrici né il telefono.
Non ritirare la biancheria stesa.
Non lavorare su recinti, linee elettriche e telefoniche o su tubature.
Non usare oggetti metallici come mazze da golf o canne da pesca (specie se in carbonio).
Interrompere il lavoro con il trattore o la ruspa, specie se sta trainando attrezzi metallici in contatto col terreno, ed allontanarsi.
Uscire dall’acqua o da piccole barche.
Restare in auto se si sta viaggiando perché offre un’ottima protezione; evitare comunque di toccare la carrozzeria o parti metalliche anche dall’interno.
Cercare rifugio negli edifici o altrimenti la migliore protezione è un fosso, una grotta o una zona più bassa di quelle circostanti.
Se non ci sono ripari evitare gli oggetti più alti della zona; se ci sono solo alberi isolati, distendersi a terra mantenendo dall’albero più vicino una distanza pari ad almeno due volte la sua altezza.
Se sentite drizzarsi i capelli o i peli delle braccia, siete in pericolo: stendetevi immediatamente al suolo oppure sedetevi a terra e raggomitolatevi, con la testa fra le braccia!
A. Il fulmine colpisce anche vicino alla nube temporalesca, non necessariamente sotto, e anche se non piove.
B. Il temporale non è MAI improvviso: guardatevi intorno!
C. Se dovete scappare perché vicino stanno cadendo dei fulmini, è più sicuro correre (questo significa avere per terra solo un piede alla volta) piuttosto che camminare. Se vi fermate, tenete i piedi vicini.

FONTE:retenews24.it

Quando ami una donna. ( leggetela è bellissima)

11742684_1016812995018493_4425862515239382971_nQuando ami una donna

Ricordati di trattarla come una “Principessa”
perchè è questo che tutte le donne sono
delle “Principesse”

Ricordati che quando guarda il vuoto,
pensierosa e triste,
ha bisogno di una tua carezza
senza fare troppe domande……

Ricordati che dopo aver fatto l’Amore
per lei
è importante che
tu
rimanga abbracciato
e la stringa forte…..
…sarà bello farle capire che….
sei presente anche dopo…..

Ricordati che la mattina appena sveglio,
sarà bello darle un bacio sulla guancia…
…mentre ancora dorme…….

Ricordati di fermarti un istante a guardarla
…mentre lei non ti vede……
per ricordarti quanto meravigliosa sia
nel suo viver quotidiano

Ricordati di portarle un Fiore
quando meno se lo aspetta
perchè dire “Ti Amo”
non ti autorizza a dare tutto per scontato

Ricordati che quanto gli dici
“Ti Amo”
lei ci crede…
…..sussurraglielo in un orecchio….
..ma poi diglielo sempre …..
..guardandola negli occhi…

Ricordati che se tra amici
lei si veste in modo provocante
non lo fa perchè è una *******
quindi anziché incazzarti
falle un complimento che merita….

Ricordati che le attenzioni
che le hai rivolto
per conquistarla…
…devono durare in eterno…
perché lei non è di tua proprietà

Ricordati che tutto ciò che fai con lei
anche le cose stupide …
sarà speciale…
..proprio perché lo fai con lei….

Ricorda di farla partecipe delle tue passioni
perchè magari non è vero
che lei
non ne capisce niente

Ricorda
quando litigate
di non dirle mai “sei una *******”
perché ti sembrerà incredibile
ma per loro equivale
allo schiaffo di un padre ingiusto……

Ricordati di ricordarle
che non ci sarà mai uno che l’Amerà come fai tu
…perché lei già lo fa…….

Ricordati di darle un bacio
tenendole il viso tra le mani..qualche volta……
perché……
perché è bello…..

Ricordati che prima di fare l’Amore
i preliminari sono importanti,
sopratutto quelli che tu fai a lei

E ricorda di dosare bene
dolcezza e forza insieme
perché oltre che una “principessa”
è sopratutto una “Donna”
e tale la devi fare sentire
anche a letto

Ricordati che quando l ‘accompagni
a fare shopping
un tuo consiglio può essere più importante di quanto pensi

Ricordati che lei a volte
ha bisogno di sensazioni forti,
di piacevoli imprevisti

Ricordati che è stupenda una sera sensuale
a lume di candela….

….ma che a volte è bello anche tirare il freno a mano
dell’auto all’improvviso
e fare l’amore
nel primo posto che ti capita
e fidati fallo tu
prima che lo faccia qualcun altro

Ricordati che
le parole “Ti Amo”
non sono un saluto

Ricordati che quando ti parla ha bisogno di essere ascoltata

Ricordati che lei non è “tua madre”
ma a volte può essere “tua figlia”

prendila per mano e asciugale le sue lacrime

Ricordati
che lei è una stella
non farla cadere

Ricordati di custodirla come
un fiocco di neve su un palmo aperto
se lo chiudi si scioglie

Ricordati che per quanto tu possa soffrire….
…ne sarà sempre valsa la pena

Ricordati se ancora non l ‘hai fatto
di dirle che l’Ami

non solo quando siete soli
perché è bello gridarlo al mondo

Ricorda tutto questo

prima che lo ricordino le sue spalle mentre vanno via…….

(tratto dal libro “Riflessi di sole su lettere di Ferro” di Elio Mancuso)

ADDIO ESTATE, AGOSTO PIU’ FREDDO: ARRIVA ”FROSINONA”. PIOGGE E TEMPORALI, ECCO DA QUANDO

Schermata-2015-07-22-alle-21.26.56L’estate finisce tra poche ore. In arrivo, già da domani, al nord del Paese e al Centro, piogge e temporali sparsi. Da domenica, invece, è prevista Frosinona, con un calo delle temperature fino a 10 gradi. Una rinfrescata, insomma, dopo le settimane di caldo torrido che hanno caratterizzato l’Italia.

Finisce il caldo, tornano le piogge e l’aria si rinfrescherà, ma di poco. Caronte andrà via nelle prossime ore. Un vortice di aria fresca partirà dal Nord Europa e porterà mal tempo, nel week end in Italia; a Settentrione e poi al Centro.

Come riporta ilmeteo.it: “L’aria fresca che incontrerà l’aria caldissima esistente creerà un mix micidiale per la formazione di temporali violenti, grandinate massicce e possibili trombe d’aria”. Già domani, giovedì e poi venerdì, il tempo comincerà a diventare instabile soprattutto sulle Alpi, tutti gli Appennini e nelle zone limitrofe. “Venerdì temporali molto forti raggiungeranno la Pianura Padana, specie in Lombardia ed Emilia occidentale. Sabato qualche temporale raggiungerà anche le aree orientali del Sud, mentre domenica temporali forti interesseranno gran parte del Nord.

Temperature in diminuzione già da venerdì con 5/6° in meno. Un calo più deciso è atteso nel corso del weekend. Antonio Sanò, direttore e fondatore del portale, avvisa di “prestare attenzione ai temporali che si svilupperanno con l’arrivo di Frosinona, poiché i fenomeni potrebbero risultare veramente molto forti e pericolosi, sia per la natura che per l’uomo stesso. Nei giorni successivi al weekend – , prosegue Sanò – il clima sarà decisamente più fresco con aria più respirabile e con l’estate che per un po’ proseguirà normalmente, senza caldo africano”.

fonte: retenews24.it

LETTERA A UN FIGLIO

10659186_581517548643763_6704282791572969715_n (1)Caro figlio,

se un giorno mi vedrai vecchio, se mi vedrai sporco quando mangio e non riesco a vestirmi… abbi pazienza, ricorda il tempo che ho trascorso io a insegnartelo. Se quando parlo con te ripeto sempre le stesse cose, non mi interrompere… ascoltami. Quando eri piccolo dovevo raccontarti, ogni sera, la stessa storia, finché non ti addormentavi. Quando non voglio lavarmi non biasimarmi e non farmi vergognare… ricordati quando dovevo correrti dietro, inventando delle scuse, perché non volevi fare il bagno. Quando vedi la mia ignoranza per le nuove tecnologie, dammi il tempo necessario e non guardarmi con quel sorrisetto ironico. Ho avuto tanta pazienza ad insegnarti l’abc. Quando, a un certo punto, non riesco a ricordare o perdo il filo del discorso… dammi il tempo necessario per ricordare. E se non ci riesco, non ti innervosire: la cosa più importante non è quello che dico, ma il mio bisogno di essere con te e averti lì che mi ascolti. Quando le mie gambe stanche non mi consentono di tenere il tuo passo, non trattarmi come se fossi un peso, vieni verso di me con le tue mani forti, nello stesso modo con cui io l’ho fatto con te, quando muovevi i tuoi primi passi. Quando dico che vorrei essere morto… non arrabbiarti, un giorno comprenderai che cosa mi spinge a dirlo. Cerca di capire che alla mia età a volte non si vive, si sopravvive soltanto. Un giorno scoprirai che, nonostante i miei errori, ho sempre voluto il meglio per te, che ho tentato di spianarti la strada. Dammi un po’ del tuo tempo, dammi un po’ della tua pazienza, dammi una spalla su cui poggiare la testa allo stesso modo in cui io l’ho fatto per te. Aiutami a camminare, aiutami a finire i miei giorni con amore e pazienza. In cambio io ti darò un sorriso e l’immenso amore che ho sempre avuto per te. Ti amo figlio mio.

Il tuo papà

Cos’è la politica, papà ? (bellissima da leggere)

Libri-sull-arrivo-di-un-fratellinoCos’è la politica ?
Papà, devo fare un lavoro per scuola… posso farti una domanda ?
Certamente figlio mio, qual è la domanda ?
Cos’è la politica, papà ?
Bene… la politica coinvolge il Popolo, il Governo, il Potere economico, la Classe lavoratrice e il Futuro del Paese.
Non ho capito papà, puoi spiegarmi ?
Bene, ti faccio un esempio con la nostra casa:
Io sono quello che guadagna i soldi per la nostra casa, quindi io sono il Potere Economico.
Tua madre amministra e spende questi soldi, quindi lei è il Governo.
Siccome io e tua madre provvediamo alle tue necessità tu sei il Popolo.
Il tuo fratellino è il Futuro del Paese.
Maria, la baby-sitter del tuo fratellino è la Classe Lavoratrice.
Hai capito, figlio mio ?
Più o meno, papà… ci devo pensare.
La notte seguente, il ragazzino, svegliato dal pianto del fratellino, andò a vedere cosa stava succedendo…
Scoprì che il fratellino piangeva perché “l’aveva fatta” aveva riempito il pannolino e si era sporcato dappertutto.
Allora si recò nella camera dei genitori e vide sua madre che stava dormendo profondamente.
Andò nella stanza della baby-sitter e vide, attraverso la porta appena incostata, suo padre che faceva sesso con lei.
Siccome i due non si accorgevano che lui stava battendo alla porta cercando di farsi sentire, sconsolato e rassegnato tornò nella sua camera a dormire.
La mattina seguente, durante la colazione, disse al padre:
Papà, ora credo di aver capito cos’è la politica…
Ottimo figlio mio, allora dimmi con parole tue.
Bene papà, credo che sia così:
Nel momento in cui il potere economico si fotte la classe lavoratrice il governo dorme profondamente, il popolo è completamente ignorato e il futuro del paese è completamente nella merda !!!

La Truffa della MAIL ENEL… Non Aprite La Bolletta! Ad Avvisarci La Pagina Facebook della Polizia

Schermata-2015-07-20-alle-12.37.04Attenzione ad una delle ultime truffe online. Ad informarci la pagina facebook della Polizia di Stato “AGENTE LISA”. Si tratta di una bolletta dell’Enel che arriva via mail e che assolutamente non si deve aprire! Si, perchè si tratta di un virus e basta un semplice click per far si che tutti i file del tuo pc vengano crittografati. Vuol dire che tutti i file, foto, documenti e quant’altro vengono resi inaccessibili e per sbloccarli occorre una password. Ma per ricevere questa password ti richiedono di pagare fino a 1000 euro. Praticamente alla prima mail che ha causato il danno ne arriva un’altra con il ricatto “se rivuoi i tuoi dati devi pagare.” Sono decine le denuncie che arrivano. La polizia postale spiega che se si è incorsi in questa truffa «Ovviamente non bisogna pagare.Non solo per non cedere al ricatto, ma perché non si ha nessuna certezza che serva a riottenere i file» Però si può provare a non buttare via l’hard disk ma a provare a trasferire tutti i dati su un supporto esterno, a volte in questo modo
NON VI RESTA CHE FARE ATTENZIONE A NON APRIRE MAIL DELL’ENEL E SOPRATTUTTO A NON FARE CLICK SULLA BOLLETTA.
AVVISATE TUTTI SULLA TRUFFA CHE PUO’ COMPROMETTERE I DATI DEL VOSTRO PC!!! LEGGETE E CONDIVIDETE!!!
fontehttp://funnyitalia.it

CALLI ADDIO: ECCO IL BENDAGGIO FAI DA TE CON 2 CIBI CHE AVETE IN CUCINA: ECCO QUALI

Schermata-2015-07-19-alle-22.47.17Le foto con pelle liscia e levigata che compaiono in televisione, sulle riviste e in tutti i film semplicemente non sono realistiche.

Nella realtà le persone passeggiano, corrono, camminano in giardino e probabilmente la nostra routine porta a far usurare la nostra pelle. Dopo un po’ di tempo queste frizioni continue fanno indurire alcune zone, portando alla formazione di un callo (o di un durone, se ha una certa forma e “si comporta” in un certo modo).

Normalmente non generano problemi ma, se per qualsiasi ragione, vuoi sbarazzarti di questo pezzetto di pelle indurita, prova ad utilizzare questi semplici metodi, invece di acquistare creme in un negozio che saranno decisamente più costose.

“Bendaggio” con pane e aceto
Pane: è principalmente un mezzo di applicazione molto efficace che è entrato a far parte della tradizione dei rimedi naturali. Utilizzando il pane si può formare anche una sorta di crema dalla consistenza pastosa e applicarla senza dover sprecare una spugna!
Aceto: ha proprietà antifungine e antibatteriche; inoltre essendo liquido e con un alto livello di acidità contribuisce ad ammorbidire la pelle callosa.
Occorrente:
– 1 pezzo di pane
– 1 tazza di aceto di sidro di mele (o aceto bianco distillato)
– garza
– nastro adesivo
– pietra pomice (facoltativo)
Indicazioni
Se hai un callo prova a “limarlo” leggermente con una pietra pomice. Versa in una ciotola mezza tazza di aceto di sidro di mele (o aceto bianco distillato). Introduci mezza fetta di pane e lascia in ammollo.
Quando il pane è completamente inzuppato, poggialo direttamente sul callo e avvolgi il tutto con una garza e fissa con nastro adesivo o un nastro medico. Puoi anche formare una pasta da spalmare sul callo e poi puoi fasciare con la garza e fissare. Le dimensioni del pane e la quantità di aceto possono essere modificate a seconda della dimensione della zona che si vuole coprire.

Crema pastosa al limone
Strofina questa semplice pasta sul callo o durone ogni volta che ne hai bisogno.
Succo di limone: l’alto livello di acidità del succo di limone serve per ammorbidire la pelle indurita che forma il callo o il durone. È semplicemente un modo per ammorbidire diverso dall’ammollo.
Olio d’oliva: idrata la pelle e contrasta le proprietà astringenti del succo di limone, garantendo che la pelle non diventi secca.
Bicarbonato di sodio: ha proprietà antibatteriche e antimicotiche e permette alla pasta di rimanere consistente e umida. Inoltre i cristalli che contiene servono per esfoliare la pelle e quindi per eliminare le cellule morte.
Occorrente:
– 2 – 3 cucchiai di succo di limone
– 2 cucchiaini di olio d’oliva
– bicarbonato di sodio
Indicazioni
Mescola il succo di limone con l’olio d’oliva. Aggiungi il bicarbonato fino a formare una pasta spessa. Conserva in un barattolo a chiusura ermetica, lontano dalla luce diretta del sole e applica la pasta ottenuta ogni volta che ne hai bisogno. Ricorda di ricoprire la zona trattata con una garza.
Fonte http://www.iovivoaroma.org