SE CHI ABBIAMO PERDUTO POTESSE PARLARCI, ECCO, FORSE, COSA CI DIREBBE…

lassù-cielo_scala_di_nuvole_luce (1)Ero vicino al tuo letto la scorsa notte.
Ero venuto a dare un’occhiata.
Ho visto che stavi piangendo
e non riuscivi a prendere sonno.
Ho uggiolato piano piano quando hai
asciugato una lacrima dal tuo viso,
” Sono io, non ti ho lasciata, è tutto a
posto, sto bene, sono qui “.
Ero vicino a te a colazione, e ti ho
guardata versare il caffè,
stavi pensando a quante volte le tue
mani mi avevano accarezzato.
Ero con te nei negozi oggi, le tue braccia
erano doloranti,”
ed io avrei voluto portare i tuoi pacchi,
ma non ho potuto
Ero con te oggi quando sei andata
alla mia tomba,
te ne prendi cura con molto amore.
Voglio rassicurarti, io non sono là .
Ho camminato con te per la casa mentre
cercavi le tue chiavi,
ti ho toccata… ho sorriso e
ti ho detto .”Sono io”.
Sembravi molto stanca e triste seduta
su quella sedia,
ed io ho cercato con tutte le mie forze
di farti sentire che ero lì, vicino a te.
Per me e’ possibile starti cosi vicino,
sempre.
e dirti :”Non me ne sono mai andato “.
Eri seduta tranquilla, poi hai sorriso,
penso che tu sapessi….
che, nella quiete della sera, io ero
molto vicino a te.
Il giorno e’ finito…,
sorrido e ti guardo sbadigliare,e ti dico :
” Buonanotte, che il Signore ti benedica,
ci vediamo domattina”.
E quando arriverà il momento
in cui tu attraverserai il breve spazio che ci divide,
io ti correrò incontro per darti il benvenuto,
e resteremo fianco a fianco.
Ho molte cose da mostrarti,
e ci sono molte cose da vedere per te.
Sii paziente, arriva fino alla fine del tuo viaggio…
e poi vieni a casa,
vieni da me.
(UN ANGELO)

PERCHE’ L’AMORE E’ CIECO? – LA VERA STORIA DELL’AMORE… (leggetela è bellissima)

amore-cieco-180427_10150137528590288_263723020287_8401255_5763804_nRaccontano che un giorno si riunirono in un luogo della terra tutti i sentimenti e le qualità degli uomini. Quando la noia si fu presentata per la terza volta, la pazzia come sempre un po’ folle propose: “giochiamo a nascondino!”. L’interesse alzò un sopracciglio e la curiosità senza potersi contenere chiese: “a nascondino? di che si tratta?” “é un gioco -spiegò la pazzia – in cui io mi copro gli occhi e mi metto a contare fino a 1000000 mentre voi vi nascondete, quando avrò terminato di contare il primo di voi che scopro prenderà il mio posto per continuare il gioco”. L’entusiasmo si mise a ballare, accompagnato dall’euforia. L’allegria fece tanti salti che finì per convincere il dubbio e persino l’apatia, alla quale non interessava mai niente…. però non tutti vollero partecipare.
La verità preferì non nascondersi. Perché se poi tutti alla fine la scoprono? La superbia pensò che fosse un gioco molto sciocco (in fondo ciò che le dava fastidio era che non fosse stata una sua idea) e la codardia preferì non arricchirsi. “UNO,DUE,TRE…” -cominciò a contare la pazzia. La prima a nascondersi fu la pigrizia che si lasciò cadere dietro la prima pietra che trovò sul percorso. La fede volò in cielo e l’invidia si nascose all’ombra del trionfo che con le proprie forze era riuscito a salire sull’albero più alto. La generosità quasi non riusciva a nascondersi. Ogni posto che trovava le sembrava meraviglioso per qualcuno dei suoi amici. Che dire di un lago cristallino? Ideale per la bellezza. Le fronde di un albero? Perfetto per la timidezza. Le ali di una farfalla? Il migliore per la voluttà. Una folata di vento? Magnifico per la libertà. Così la generosità finì per nascondersi in un raggio di sole.
L’egoismo, al contrario, trovò subito un buon nascondiglio, ventilato, confortevole e tutto per sé. La menzogna si nascose sul fondale degli oceani (non e’ vero, si nascose dietro l’arcobaleno!). La passione e il desiderio al centro dei vulcani. L’oblio….non mi ricordo…dove? Quando la pazzia arrivò a contare 999999 l’amore non aveva ancora trovato un posto dove nascondersi poiché li trovava tutti occupati; finché scorse un cespuglio di rose e alla fine decise di nascondersi tra i suoi fiori. “un milione!” – contò la pazzia. E cominciò a cercare. La prima a comparire fu la pigrizia, solo a tre passi da una pietra. Poi udì la fede, che stava discutendo con Dio su questioni di teologia, e sentì vibrare la passione e il desiderio dal fondo dei vulcani. Per caso trovò l’invidia e poté dedurre dove fosse il trionfo. L’egoismo non riuscì a trovarlo: era fuggito dal suo nascondiglio essendosi accorto che c’era un nido di vespe. Dopo tanto camminare, la pazzia ebbe sete e nel raggiungere il lago scoprì la bellezza. Con il dubbio le risultò ancora più facile, giacché lo trovò seduto su uno steccato senza avere ancora deciso da che lato nascondersi. Alla fine trovò un po’ tutti: il talento nell’erba fresca, l’angoscia in una grotta buia, la menzogna dietro l’arcobaleno e infine l’oblio che si era già dimenticato che stava giocando a nascondino.
Solo l’amore non le appariva da nessuna parte.
La Pazzia cercò dietro ogni albero, dietro ogni pietra, sulla cima delle montagne e quando stava per darsi per vinta scorse il cespuglio di rose e cominciò a muovere i rami. Quando, all’improvviso, si udì un grido di dolore: le spine avevano ferito gli occhi dell’amore! La pazzia non sapeva più che cosa fare per discolparsi; pianse, pregò, implorò, domandò perdono e alla fine gli promise che sarebbe diventata la sua guida. Da allora, da quando per la prima volta si giocò a nascondino sulla terra, l’amore e’ cieco e la pazzia sempre lo accompagna….
(web)

Dio benedica gli uomini….

amore-lettoQuelli che sanno quel che vogliono,
quelli che non si fermano al tuo “no”
quelli sfacciati che ti rubano un bacio attaccandoti al muro.
Dio benedica gli uomini che corteggiano le donne con pazienza,
eleganza e virilità.
Quelli che usano la simpatia al ristorante
e la dolcezza per strada…
Dio benedica gli uomini
che scelgono le donne.
Quelle vere.
Semplicemente.

(via uomoqualunque1976)

Amo gli uomini. Quelli intelligenti….

amore-10678611_789291661093282_3491569962696028309_nNon quelli che sanno scrivere, quelli sono molti.
Gli uomini che amo io ti sanno guardare dritto negli occhi,
e pretendono il tuo sguardo.
Non ti dicono che ci tengono a te ma te lo dimostrano.
Ti impongono di ascoltarli.
Non si arrendono di fronte a un malinteso.
Comprendono la fragilità dietro una parola dura.
Stimano il tuo cuore, sanno che la tua testa
è proprio nella scatola cranica,
e per questo ti desiderano.
Amo gli uomini
per cui tutto è risolvibile.
Quelli con cui puoi guardare le stelle, in silenzio
parlare di abissi o banalità e farci l’amore,
da donna e da femmina.
Quelli che sanno che, quando sei tra le loro braccia
non sei da nessun’altra parte…
(cit.)

Lettera di una mamma alla figlia… (troppo bella, leggetela)

mamma-1514595_564040590403736_7916742818833585403_n (1)Un giorno, all’improvviso
mentre ti starai pettinando, in silenzio
o mentre ti infilerai una calza
ti verrà in mente un mio gesto
e ti ritroverai a sorridere pensandomi.
Un giorno, all’improvviso
pedalando veloce sotto le prime gocce
di una calda pioggia di settembre
sentirai un odore arrivarti al naso
e risvegliare un ricordo di mestoli e tegami
e mi vedrai davanti al fuoco, per un attimo.
Un giorno, all’improvviso
farai qualcosa che facevo anch’io
proprio allo stesso modo in cui la facevo io
e te ne meraviglierai moltissimo
perché non avresti mai pensato
di potermi somigliare così tanto.
Un giorno, all’improvviso
ti guarderai il dorso delle mani
e con il pollice e l’indice
ti pizzicherai la pelle , sollevandola
e conterai il tempo che impiega a stendersi
pensando a quando lo facevi alle mie mani
Un giorno, all’improvviso
ti ritroverai stanca, ad abbracciare un figlio
mi chiederai scusa per le volte che ho pianto
sapendo già che ti son state tutte perdonate.
E ti mancherò da fare male
Ma sarò con te in ogni gesto
o nel muoversi delle foglie
nel frusciare di un gatto nel giardino
o nelle orme di un pettirosso sulla neve
come solo l’eterna presenza di una madre lo può.
(C. Turroni)

I 20 motivi per cui è vantaggioso avere una fidanzata bassa…

donna-bassa-uomini-altiAvete una fidanzata bassa? Ecco a voi 20 motivi che vi saranno d’incoraggiamento nella vostra impresa: Prendeteli alla lettera, non ve ne pentirete. 🙂

1. Ci sono buone probabilità che tu sia più alto;
2. Quando la porti in un museo paghi meno perché puoi farla passare per una tredicenne; XD
3. Se hai bisogno di spazio in auto puoi comodamente riporla nel portaoggetti;
4. Abbracciarla è riposante perché puoi appoggiare il mento sulla sua testa;
5. A letto è il partner perfetto per sperimentare acrobazie circensi;
6. Quando si mette i tacchi non ti senti umiliato;
7. Puoi nascondere i film che vuoi tenere segreti in cima alla libreria che tanto non li vedrà mai;
8. Le sue mani piccoline faranno sembrare molto più grande il tuo arnese. (Facciamoci una risata)
9. Se vi cadono le chiavi in un tombino lei potrà con facilità calarsi nei cunicoli delle fogne;
10. Quando la baciate si deve mettere in punta di piedi, cosa che dà soddisfazione;
11. Potete prenderla in braccio anche se siete delle mammolette;
12. Quando c’è carenza di attaccapanni è perfetta per appoggiare il cappotto; XD
13. Se vi chiede di portarla in piscina potete gettarla su una pozzanghera che tanto non tocca comunque ed è felice;
14. È una perfetta compagna di squadra nelle gare di limbo;
15. Vista da dietro vi sembrerà sempre una fresca ragazzina;
16. Se vi vuole prendere a sberle basta mettergli una mano in fronte e tendere il braccio per tenerla a distanza e godersi la comicità del suo tentativo di colpirvi;
17. È perfetta per cambiare la ruota dell’auto quando bucate;
18. Se vi si slaccia una scarpa vi basta alzare leggermente il piede e lei lo farà al posto vostro;
19. Potete riciclare la bicicletta che usavate da piccolo e regalargliela a S. Valentino;
20. E infine, per lei non è molto comodo baciarvi, dunque massima tranquillità, gestirete voi i baci nel rapporto di coppia.

Facciamoci una risata. Articoli così servono a questo! 🙂
(web)

Sono nata negli anni 90 e guardando i ragazzini di oggi posso dirti che sono felice di essere nata in quegli anni…

amore-anni-90Non c’era il cellulare, Facebook, Twitter, Tumblr o Instagram e, quando dovevamo vederci per giocare, citofonavamo a casa del nostro amico e chiedevamo alla sua mamma se poteva scendere a giocare. Non avevamo bisogno di abiti alla moda firmati tanto finivano in lavatrice ogni giorno.
Siamo cresciuti con Harry Potter è ancora aspettiamo la nostra lettera per Hogwarts. Giocavamo a ‘strega comanda color’ ‘nascondino’ ’ la bella statuina’ e ‘un due tre e stella’. Fino ai 13/14 anni non ci interessava nulla dell’altro sesso, eravamo tutti amici. Ci emozionavamo per un bacio sulla guancia. Costruivamo capanne con tutto quello che trovavamo, giocavamo al ‘cuoco’ in giardino con terra e fiori.
La fantasia era tutto. Il primo Nintendo ci sembrava un gioco venuto dallo spazio e passavamo sere a giocare ai pokemon. Compravamo il ‘cioè’ e collezionavamo tutte quelle cavolate che c’erano in REGALO. Le uniche barzellette che conoscevamo erano ‘pierino’ ‘il fantasma formaggino’ o ‘c’è un francese un italiano e un tedesco’. Non esisteva l’iPod o spotify, c’erano le cassette che se le mangiava il mangianastri e ci toccava riavvolgerli con la penna bic. Vinceva chi lasciava la scia più lunga sgommando con la bicicletta. Ci sentivamo ricchi se possedevamo ‘parco della vittoria’ e ‘viale dei giardini’. Quando iniziava a fare buio sapevamo che dovevamo rientrare. Guardavamo Art Attack, cercando di riprodurre i lavoretti che il programma mostrava, anche se alla fine non ci riuscivano quasi mai.
Eravamo piccoli ma non ci fingevamo grandi, né vedevamo l’ora di diventarlo.
Vivevamo in un mondo dove la sostanza contava molto più dell’apparenza, dove non si pubblicavano le foto dei pranzi su Instagram ma li gustavamo assieme alla nostra famiglia, perché la famiglia era tutto.
I cuoricini in bacheca erano dei sinceri ‘ti voglio bene’.
Era tutta sostanza, non apparenza.
(tumblr)

LO SPAGO DELLA VITA… (stupenda, leggetela tutta)

spago-animata-hearthUna mamma regala al suo bimbo uno spago.
Gli dice: E’ lo spago della vita.
Più lo tiri, più il tempo passerà veloce.
Ti servirà per non vivere i momenti brutti:
tirando lo spago, li supererai subito.
Il piccolo inizia a tirare e si ritrova a scuola.
Compiti in classe, interrogazioni, insufficienze:
meglio andare oltre.
Tira lo spago,e arrivano i primi amori.
Lacrime, sofferenze, cuori infranti:
preferisce non provare l’esperienza.
Tira, ed eccolo al lavoro.
Ed ecco i problemi col capo, con i colleghi,
con lo stipendio che non basta mai…
Altro tiro, ed è in una casa.
Con moglie e figli.
Che gli danno grattacapi.
Continua a tirare,
finché non si ritrova vecchio.
Senza avere mai vissuto.

Morale: ogni età ha i suoi problemi.
Affrontali, e sappi gustarne le gioie.
(web)

PALMO DELLA MANO: QUESTI SONO I PUNTI DA PREMERE SE TI FA MALE QUALCOSA.

In alcuni giorni ti senti come se avessi tutto il mondo nel palmo delle tue mani. Questo potrebbe essere un affermazione un pò esagerata però possiamo dire che noi stessi siamo contenuti nei palmi delle nostre mani. Premendo alcuni punti dei nostri palmi, infatti, vi aiuterà a far passare qualsiasi dolore o problema fisico che avete.

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