IL COSTO DELL´AMORE

1800283_374796785994712_858055218_nAmare costa.

Costa dire “Hai ragione”

costa dire “Perdonami” ed anche dire “Ti perdono” costa.

Costa fare una cosa che non hai voglia di fare ma che l’altro vuole.

Costa cercare di capire.

Costa tenere il silenzio.

La fedeltà costa

e sorridere al suo cattivo umore

e trattenere le lacrime che ci fanno soffrire.

A volte costa impuntarsi, a volte costa cedere.

Costa dover dire “E’ colpa mia”.

Costa confidarsi e ricevere confidenze.

Costa sopportare i difetti, costa cancellare le piccole ombre,

costa condividere i dolori.

Costa la lontananza e costano i distacchi.

Costano le nubi passeggere, costa avere opinioni differenti,

a volte costa dire di “Sì”

Eppure a questo prezzo si genera e si conserva l’amore.

Gli spiccioli non servono.

(Fonte non specificata)

Barzelletta: La Visita Dal Ginecologo Divertente

autoreggenti-calze-300x225“Una signora va dal ginecologo e afferma: “Dottore da qualche mese ho un problema: quando faccio l’amore con mio marito, per quanto lui si impegni e si dia da fare, io non sento niente, nel dubbio mi sono anche fatta l’amante, niente, assolutamente niente”.
La signora si spoglia, viene visitata, ma non viene riscontrato nessun problema fisico di rilievo.
“Signora, a questo punto non resta altro che una “prova su strada”, cosi’ forse riesco a scoprire il suo problema”. La signora lo guarda (tipo prestante, abbronzato, con un notevole rigonfio nei pantaloni) e accetta. Il medico nel dubbio che la signora abbia qualche malattia infettiva si infila un preservativo modello rinforzato. Dopo un po’ le chiede: “Beh signora come va?”.
“Mah dottore, veramente non vorrei offenderla ma ….. Niente, assolutamente niente”.
Il dottore punto sul vivo ci mette piu’ impegno e raddoppia i movimenti. Passano un decina di minuti e richiede: “Beh signora e adesso?”. La signora ci pensa un po’ e: “Niente, niente, provi a impegnarsi di piu’”. A questa affermazione il dottore si lancia in un su e giu’ a velocita’ esponenziale (raddoppia ogni 15 sec.).
Dopo venti minuti grondante ansimante richiede: “E adesso sente qualcosa?”.
” Mi spiace ma io non … no aspetti insista … si si siii siiiii … si sento … ma certo sento odore di … gomma bruciata.”

per chi non l’avrebbe capita la signora c’è l’aveva di plastica 😀 😀 😀

Barzelletta ..: MARITO E MOGLIE STANNO CENANDO IN UN RISTORANTE DI LUSSO QUANDO ENTRA UNA STUPENDA DONNA…

2013-06-01_103959-750x422Marito e moglie stanno cenando in un ristorante di lusso quando entra una stupenda donna, bionda e sexy, che si avvicina al loro tavolo, saluta l’uomo calorosamente, gli dà un grosso bacio sulla bocca e se ne va dicendo:2013-06-01_103959-750×422
– Ci vediamo domani al solito posto!

La moglie è scandalizzata: – Ma chi è quella?

E il marito tranquillo: – Niente, cara… è la mia amante…

La moglie grida arrabbiatissima: – Porco! Voglio il divorzio!

– Non c’è problema – replica il marito – ma pensaci bene: dopo il divorzio niente cameriera, niente spese in centro, niente auto sportiva, niente gioielli e niente cene in ristoranti di lusso. Decidi pure liberamente…

Mentre sta dicendo ciò entra nel ristorante un loro amico accompagnato da una bella ragazza, anch’essa vestita elegante e sexy. La moglie allora chiede: – Ma chi è quella bella ragazza insieme a Gianni?

– E’ la sua amante! – replica il marito.

E la moglie: – La nostra è meglio!

Barzelletta Tre Uomini Sono In Fila Per Entrare In Paradiso.

big_smileIl primo racconta la sua storia. “Per lungo tempo ho sospettato che mia moglie mi tradisse, cosi’ oggi sono tornato a casa prima per coglierla sul fatto. Appena sono entrato nel mio appartamento al venticinquesimo piano ho subito percepito che c’era qualcosa che non andava.. Ma ho cercato dappertutto e non sono riuscito a trovare il tipo. Finalmente esco sul balcone ed eccolo li’, appeso al balcone, a 25 piani dal marciapiede. A questo punto ero incazzato come una bestia, e comincio a dargli calci, ma lui niente, non cade. Cosi’ piglio un martello e comincio a martellargli le dita e cosi’ finalmente cade giu’. Ma dopo una caduta di 25 piani, atterra su una siepe, e’ intontito ma non e’ morto. Non riesco a resistere, vado in cucina, prendo il frigorifero e glielo lancio addosso, uccidendolo sul colpo. Ma a causa della rabbia mi sono beccato un infarto, morendo li’, sul balcone”.big_smile
“Sembra proprio che tu abbia avuto una morte terribile” – dice San Pietro, ed ammette l’uomo in paradiso.
Arriva il turno del secondo uomo che comincia: “E’ stato un giorno molto strano. Vede, io abito al ventiseiesimo piano del mio palazzo, ed ogni mattina faccio ginnastica sul mio balcone. Stamattina devo essere scivolato su qualcosa, mi sono sbilanciato e sono cascato oltre la ringhiera. Per fortuna pero’ sono riuscito ad aggrapparmi alla ringhiera del balcone dell’appartamento sotto al mio. Ad un tratto esce fuori questo tipo sul balcone. Io ho pensato di essere salvo finalmente, ma questo comincia a picchiarmi ed a darmi calci. Mi sono tenuto con tutte le mie forze fino a quando il tipo non e’ rientrato nell’appartamento a prendere un martello con il quale ha cominciato a martellarmi le dita. A questo punto ho mollato, ma ho avuto di nuovo fortuna, cadendo in una siepe dopo un volo del genere. Ero intontito, ma per il resto tutto a posto. Quando cominciavo a pensare che tutto sarebbe andato per il meglio e mi sarei ripreso ecco che arriva questo frigorifero dal cielo e mi schiaccia sul posto, ed eccomi qui…”.
Ancora una volta San Pietro deve ammettere che si tratta di una morte parecchio terribile.
Il terzo uomo arriva davanti a San Pietro, che gli chiede la sua storia. Il terzo uomo comincia: “Si immagini questo… Sono li’, nudo e nascosto dentro un frigorifero….”.

Barzelletta..: Un Vecchio Gallo!!!

timthumb-1Un giovane gallo è arrivato nel pollaio, per affiancare il vecchio gallo.
“Domani mattina” dice il galletto “dormi pure tranquillo, che alle galline ci penso io!“.
“Senti” risponde il vecchio gallo, “sii gentile e lasciami almeno quelle più vecchie, sai siamo cresciuti insieme…“.
“Ma neanche per sogno” ribadisce il galletto, “ormai sono io il gallo ufficiale e quindi lasciami lavorare, e stattene pure tranquillo!“.timthumb (1)
Il vecchio gallo che non è disposto ad abbandonare così presto, gli fa una proposta:
“Senti, facciamo una gara: tre giri di cortile, mi dai dieci metri di vantaggio: se vinco io mi lasci le galline vecchie, se vinci tu, invece, ti prendi tutto il pollaio.“.
Sicuro di vincere il giovane gallo accetta.
Viene data la partenza e dopo un giro sta già per raggiungere il vecchio gallo, quando un colpo di fucile stende secco il galletto e si sente la voce del contadino:
“Porca vacca, è già il terzo gallo frocio che mi vendono!!!”

Barzelletta : Una Contadinotta Va Dal Medico…

esterne240844492411084803_bigUna contadinotta, d’accordo col marito va dal medico per dei disturbi. Il medico le prescrive delle semplici supposte. La poverina che non sa cosa siano chiede al medico le modalità dell’assunzione. Il medico le risponde: “Per via ana|e”
Tornata a casa il marito chiede come fosse andata, lei spiega tutto, ma il dubbio di tutti e due è proprio riguardante le modalità di assunzione, entrambi non sapevano cosa significasse “ana|e”. Il marito le consiglia di tornare dal medico e chiedere ulteriori spiegazioni. La moglie fa il viaggio, la coda e quando finalmente tocca lei chiede ulteriori spiegazioni; il medico questa volta le dice: “Per via retta|e”. Giunta a casa il marito chiede spiegazioni e si presenta lo stesso identico problema, al che lui pensa che la moglie abbia capito male e la rimanda dal dottore e farsi spiegare bene una volta per tutte come andavano assunte le supposte. La moglie titubante dice al marito che tornando per la terza volta, il medico poteva anche arrabbiarsi, ma lui non vuole sentire ragioni ed insiste affinchè si rechi di nuovo dal medico.
Altro viaggio, altra coda… ma quando il medico la vede, lei gli pone la stessa domanda, al che il medico risponde cristallino: “Se le metta nel [email protected]”. La poverina torna a casa e quando il marito le chiede come fosse andata, lei risponde quasi piangendo: “Te l’avevo detto che si sarebbe arrabbiato!!”. 😀 😀