PERCHÉ SI DICE CHE I NOBILI HANNO IL SANGUE BLU?

10463913_635801583215359_4087032173612190779_nL’espressione “avere il sangue blu” è, oggi, utilizzata in maniera corrente per indicare persone di alto lignaggio: all’origine di questo pregiudizio vi sono diverse congetture. Una prima ipotesi deriva dal fatto che i nobili erano soliti rimanere nei loro possedimenti o palazzi, senza esporsi al sole: la loro carnagione era talmente chiara che si potevano intravedere le vene di colore blu. Un’altra teoria afferma che derivi dal fatto che la nobiltà europea, nei secoli scorsi, soffrisse di emofilia, una malattia ereditaria molto diffusa per i frequenti incroci tra consanguinei. L’emofilia crea problemi nella coagulazione del sangue, favorisce emorragie, provoca lividi e gonfiori bluastri.

IL VALORE DELLA COMPASSIONE

10929073_636376673157850_7682466519011107495_nLa sofferenza e i complessi di cui soffre l’uomo hanno le loro radici nella mancanza d’amore. Tutto ciò che determina disagio nell’uomo ha un qualche collegamento con l’amore: egli o non ha capacità di amare, o non è capace di ricevere amore. La compassione è la risposta terapeutica alle molteplici ferite interne che l’uomo arriva a patire. Perché come il cibo è necessario per il corpo, l’amore lo è per l’anima. La compassione è la forma più pura d’amore ed emana dallo spirito. Possiamo definirla preghiera, oppure meditazione. È, in ogni caso, la forma più alta della solidarietà. Compassione è una parola molto bella: ha in sé il termine passione e questa deve essere raffinata al punto da non essere solo e semplicemente più passione, ma deve trasformarsi in compassione. Nella compassione doni solamente; nell’amore, invece, provi gratitudine, perché l’altro ti ha dato qualcosa. Nella compassione, sei grato che l’altro abbia accettato qualcosa da te; sei grato perché l’altro non ti ha rifiutato. Eri venuto con dei talenti da donare, da condividere, e l’altro te l’ha permesso, ti ha accolto. La compassione è la forma più alta dell’amore. Un triste pensiero per l’uomo è quello di non riuscire a comunicare, a condividere. L’uomo veramente povero è colui che non ha nulla da condividere. Invece, l’uomo che ama è ricco. Ma, l’uomo compassionevole è il più ricco di tutti. Non ha né confini, né limiti. Egli condivide quanto possiede con grandissimo amore. La compassione è terapeutica, perché chiunque avvicini una persona compassionevole viene toccato dall’amore che ha il potere di guarire.
Osho Rajneesh

I GIORNI DELLA MERLA

1549384_636728743122643_7501313521775080203_nCon l’espressione “Giorni della Merla” siamo soliti identificare le tre giornate più fredde dell’anno che, secondo la tradizione, cadono il 29, 30 e 31 gennaio. Si tratta di una tradizione che non ha una provenienza accertata. Per alcuni questa espressione ha avuto origine da un leggendario episodio in cui una merla di colore bianco con i suoi piccoli uccellini, per ripararsi dal grande freddo si rifugiò in un camino e, quando venne fuori il 1° febbraio, era tutta nera, completamente ricoperta di fuliggine. Afferma la leggenda che, da quel giorno, tutti i merli furono neri.
Esiste un’altra leggenda, che ha sempre come protagonista una merla. I personaggi di questa storia sono una merla completamente bianca e la personificazione di Gennaio, freddo e gelido. Gennaio era un mese un po’ dispettoso, perché si divertiva a ricoprire il terreno di neve e gelo non appena la merla si decideva a mettere il becco fuori dalla tana per procurarsi del cibo. Stufa di questi scherzi, un anno la merla decise di raccogliere molto cibo, in modo da resistere per un mese intero chiusa nella sua tana. Gennaio, che fino a quel momento durava solo 28 giorni, si indispettì e per punire la merla, aggiunse tre giorni al suo mese e fece scendere sulla Terra il freddo, accompagnato da neve e vento. Presa alla sprovvista, la merla trovò un rifugio di fortuna in un camino e, terminati i tre giorni, ne uscì tutta nera. E fu così che i merli divennero tutti neri.
Insomma, esistono molte spiegazioni per un’espressione usata comunemente nella lingua italiana.

IL CONTADINO, IL FIGLIO E L’ASINO

10940478_635915783203939_5541820936153019086_nUn vecchio faceva il cammino con il figlio giovinetto. Il padre e il figlio avevano un unico piccolo asinello: a turno venivano portati dall’asino ed alleviavano la fatica del percorso. Mentre il padre veniva portato e il figlio procedeva con i suoi piedi, i passanti li schernivano: “Ecco,” dicevano “un vecchietto moribondo e inutile, mentre risparmia la sua salute, fa ammalare un bel giovinetto”. Il vecchio saltò giù e fece salire al suo posto il figlio, suo malgrado. La folla dei viandanti borbottò: “Ecco, un giovinetto pigro e sanissimo, mentre indulge alla sua pigrizia, ammazza il padre decrepito”. Egli, vinto dalla vergogna, costringe il padre a salire sull’asino. Così sono portati entrambi dall’unico quadrupede: il borbottìo dei passanti e l’indignazione si accresce, perché un unico piccolo animale era montato da due persone. Allora parimenti padre e figlio scendono e procedono a piedi con l’asinello libero. Allora sì che si sente lo scherno e il riso di tutti: “Due asini, mentre risparmiano uno, non risparmiano se stessi”. Allora il padre disse: “Vedi figlio: nulla è approvato da tutti; ora ritorneremo al nostro vecchio modo di comportarci”.

Esopo

È ovvio, è pazzo di te… 10 cose che un uomo fa solo quando è davvero innamorato

Dunque l’amore non si spiega a parole e spesso un ti amo non è sufficiente a esprimere veramente ciò che ribolle in un corpo pieno d’amore. Il ti amo, poi, non basta di certo se lui non ha mai osato dirlo (a te). Eppure, ti amo o non ti amo a parte, ecco quali sono i segnali da tenere d’occhio che rivelano senza ombra di dubbio che lui è innamorato…

(Continua a leggere dopo la foto)ho1) Parla con il corpo. Cerca il tuo sguardo, tiene le braccia, le gambe, le mani protese verso di te. È un modo inconscio del corpo di manifestare l’amore.

2) Ha sempre tempo per te. Anche se la sua vita è una giungla non ti nega mai un caffè durante la mattinata, una cena fuori la sera. E, nel week-end, ti porta a fare una gita anche se se ne starebbe tranquillamente a casa a riposare… Non ci avevi mai pensato?

3) Si ricorda ogni dettaglio. Dove vi siete incontrati la prima volta, il vostro primo bacio, dove si trovava la prima volta che gli hai scritto un messaggio, persino come eri vestita quando siete andati a pranzo insieme la prima volta. E cosa hai mangiato…

4) In genere è uno di quegli uomini che non devono chiedere mai ma quando sta con te sembra un po’ impacciato? Ha perso la testa per te, ovvio.

5) Nota che ti sei tagliata i capelli, che hai cambiato colore dello smalto, che hai comprato un nuovo piumino o che hai lavato la macchina. Gli uomini non innamorati non le notano, queste cose..

6) Parla con te del futuro. Vuole sapere da te ciò che hai intenzione di fare? Sta cercando di capire se nei tuoi piani è incluso anche lui…

7) Ti ha fatto conoscere i suoi amici? È innamorato. Orsi come sono, gli uomini non esagererebbero mai con i gesti di condivisione. Se lui ti ha presentato ai suoi amici, come minimo vorrebbe gridare al mondo che sta con te. E che ti ama alla follia.

8) Cerca di farti divertire. Lui è felice se tu sei felice e quindi fa di tutto pur di far tornare il sereno sul tuo viso, anche dopo una giornata infernale (per te e per lui). E questo è un sintomo chiaro dell’innamoramento.

9) Ti chiama o ti scrive o ti manda chat anche solo per sapere come stai. Vuol dire che ti pensa (ogni minuto), che gli manchi e pure, manco a dirlo, che è innamorato.

10) Vuole le coccole. E poi, certo, ti vuole anche in senso biblico, ma gli interessano di più le coccole. Potrebbe passare la serata con te solo stando abbracciato? Esattamente, è innamorato…

Barzelletta: L’orologio e le corna.

zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz342Un uomo dopo essere passato a miglior vita sta percorrendo il corridoio che porta al paradiso assieme ad un angelo. Ai lati del corridoio vede dei grandi orologi. Incuriosito chiede all’angelo a cosa servono, e l’angelo risponde: – Ogni orologio corrisponde ad una donna e misura quante corna stà facendo al marito. L’uomo sogghignando: – Guarda mia sorella ha già fatto un paio d’ore e la Gina se la cava bene! L’uomo dice all’angelo: – Non ci sono tutti gli orologi, manca quello di mia moglie vero? Significa che lei non mi ha mai fatto le corna.. L’angelo risponde: – Quello di sua moglie è in ufficio dal capo, Lo usiamo come ventilatore.

Barzelletta: L’avvocato e il mendicante.

zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz342Un avvocato molto famoso, uscendo dallo studio, vede un mendicante seduto sotto i portici che chiede l’elemosina. Provandone compassione, tira fuori una banconota da 5 euro e la da’ al pover’uomo. “Avvocato”, dice il mendicante, “mi tolga una curiosita’ … Sono vent’anni che lei mi fa l’elemosina ogni sera e la ringrazio. Ma perche’ vent’anni fa mi regalava 100.000 lire, poi dieci anni fa mi regalava 50.000 lire, 5 anni fa 20.000 e ora solo 5 euro? Invece di aumentare diminuisce?” “Caro mio … Lei deve sapere che vent’anni fa ero single e avevo cosi’ tanti soldi che non riuscivo neanche a spenderli. Poi dieci anni fa mi sono sposato e ho dovuto limitare le spese; cinque anni fa mi sono nati due gemelli e ho dovuto tirare la cinghia. E ora che i miei genitori sono malati devo proprio stare attento a ogni euro che spendo!” “E … mi dica una cosa, Avvocato”, ribatte il mendicante, ”Ma tutte queste persone proprio con i miei soldi le deve mantenere?”

Barzelletta: UNA DONNA DI MEZZA ETÀ.

zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz502Una donna di mezza età è in ospedale per un banale intervento, ma mentre è sotto anestesia vive una strana esperienza, vede Dio che le tende la mano. “E’ arrivata la mia ora?” chiede lei.

“No di certo” – risponde Dio – “ti rimangono 23 anni, 22 giorni e 5 ore di vita.”

Dopo l’intervento la donna tutta contenta per l’inattesa aspettativa di vita decide di rimanere in ospedale e si fa fare lipo su addome e cosce, lifting, seno nuovo, collagene nel labbro superiore, protesi per rialzare i glutei e si fa anche segare due costole per avere la vita più sottile.
Esce finalmente dall’ospedale, inguainata in un meraviglioso abitino Tom Ford per Gucci (ormai vintage!) e tacchi 12, assolutamente splendida e pronta per una nuova vita ancora luuuunga. Attraversa la strada e.. viene tirata sotto da un tir!

Si ritrova davanti a Dio: “Scusa, ma non mi avevi detto che avevo ancora oltre 20 anni di vita?”
“Cavolo.. non ti avevo riconosciuta!”

Barzelletta: La matematica non è un’opinione..

zzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz349Un uomo d’affari manda un fax alla sua donna: “Mia Cara Moglie: Tu comprenderai che, ora che hai 54 anni, io ho dei bisogni che tu non puoi più soddisfare. Io sono felice con te, ti considero una moglie meravigliosa e sinceramente spero che tu non prenderai male il fatto che, quando riceverai questo fax, io sarò all’hotel Confort Inn con Vanessa, la mia segretaria, che ha 18 anni. Non ti arrabbiare, sarò a casa prima di mezzanotte.” Quando l’uomo arriva a casa, trova un foglio sul tavolo nella sala da pranzo: “Caro Marito, ho ricevuto il tuo fax e non posso che ringraziarti per avermi avvertita. Approfitto di questa occasione per ricordarti che anche tu hai 54 anni. Inoltre, ti informo che quando leggerai questo messaggio, sarò all’hotel Fiesta con Michel, il mio istruttore di tennis, che, come la tua segretaria ha 18 anni. Visto che sei un noto uomo di affari, e, in più sei laureato in matematica, potrai facilmente comprendere che noi due ci troviamo in situazioni simili ma….con una piccola differenza: ” il 18 entra più volte nel 54, rispetto al 54 nel 18 “… quindi, non mi aspettare prima di domani!!! Baci dalla tua donna che ti capisce.”

Barzelletta: Il carabiniere e la multa.

Intercertt68Un uomo sta guidando moderatamente in una stradina di campagna… ad un certo punto un carabiniere lo ferma. “Le devo fare una multa per eccesso di velocità!” dice il carabiniere. Al che l’uomo lo supplica di non farla… allora il carabiniere gli dice: “Senta… a me piacciono molto gli indovinelli. Se lei sa rispondere esattamente a questo indovinello, non le farò la multa!” allora l’uomo si prepara tutto concentrato e esorta il carabiniere a fargli l’indovinello. “In una stradina buia si vedono due fari… che cos’è?” dice il carabiniere e l’uomo risponde: “Come che cos’è… è una macchina!” e il carabiniere ribatte: “Troppo generico… poteva essere una Punto o una BMW… mi dispiace le devo fare la multa!” L’uomo si mette a supplicare il carabiniere per una domanda di riserva così il carabiniere gliela fa. “In una stradina buia si vede un faro… che cos’è?” e l’uomo risponde: “Come che cos’è… è un motorino!” Ma il carabiniere facendo la multa dice: “Mi dispiace… troppo generico.. poteva essere una Vespa o un Ciao. Devo farle la multa!” così l’uomo un po’ seccato accetta la multa e poi dice: “Senta signor carabiniere… lei mi ha fatto la multa ma visto che gli piacciono tanto gli indovinelli, posso fargliene uno io?” il carabiniere molto orgoglioso ascolta l’uomo. “In una stradina buia ci sono dei fuocherelli ai margini della strada… cosa sono?” e il carabiniere prontamente: “Come cosa sono… sono prostitute!” e l’uomo: “Eh… mi dispiace… troppo generico… potevano essere tua moglie, tua madre, tua figlia, tua sorella…”